Riaperto il sotterraneo del S. Martino
LUCCA Riaperta la sortita del baluardo San Martino che collega piazza Santa Maria con viale Marti. Chiuso da primavera per motivi di sicurezza, il sottopasso era ormai diventato luogo di spaccio di...
LUCCA
Riaperta la sortita del baluardo San Martino che collega piazza Santa Maria con viale Marti.
Chiuso da primavera per motivi di sicurezza, il sottopasso era ormai diventato luogo di spaccio di droga, oltre ad essere utilizzato come riparo per la notte da alcuni senzatetto. Adesso, grazie ad un moderno sistema di strumentazione audiovisiva, è possibile raggiungere in pochi minuti il parcheggio esterno delle Mura e la farmacia sulla circonvallazione, protetti da 8 telecamere a raggi infrarossi ad alta luminosità, inserite nel tracciato elettrico preesistente, collocato in accordo con la Sovrintendenza. Un gruppo di video registrazione, collegato via Internet con le forze dell'ordine, consentirà il controllo a distanza, scoraggiando eventuali atti di vandalismo. Le telecamere sono state installate con un sistema a incrocio che permette di registrare il passaggio della gente 24 ore su 24 nel totale rispetto della privacy, visto che le registrazioni verranno cancellate dopo dieci giorni. Il costo dell'impianto è di 3500 euro, al quale si aggiungono altri 1500 euro per la ripulitura del luogo, il risanamento di alcune infiltrazioni e la cancellatura con prodotti speciali delle scritte sui muri momentaneamente coperte con teli di juta, in attesa dell'inizio del restauro, che dovrebbe essere ultimati entro un mese. Quando negli anfratti della sortita sarà allestita una mostra legata all'archeologia industriale, presumibilmente realizzata in collaborazione con la Manifattura Tabacchi. «L'evento sarà il primo passo verso nuovi progetti espositivi -osserva l'assessore al turismo Moreno Bruni - allestiti con strutture mobili in plexiglas trasparente, in armonia con l'ambiente, che durante le ore di chiusura della mostra consentiranno ai passanti di ammirare gli oggetti esposti evidenziati dai riflettori». Intanto si pensa di dotare di simili sistemi di sicurezza anche gli altri sottopassi delle Mura e di riaprirne altri come quello di Santa Croce che però per essere percorribile necessita di ristrutturazione. «Questa iniziativa - sottolinea il sindaco, Mauro Favilla - va nell'ottica di una migliore fruizione di tanti luoghi finora nascosti agli occhi di cittadini e turisti, auspicando la possibilità di rendere visibili tanti altri angoli del centro storico sconosciuti ai più, in previsione di incentivare il flusso turistico, grande risorsa per l'economia locale».
Rossella Lucchesi
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