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Divieti, il prefetto pensa a revocare le ordinanze
Venerdì si discuterà anche l’ipotesi di ridurre l’orario del senso unico alternato Nel frattempo prosegue lo stato di agitazione degli autotrasportatori
LUCCA
Le possibilità sono due. La più probabile è che venga ridotto l’orario del senso unico alternato su viale Europa, a Capannori. La seconda è che il prefetto annulli tutti i provvedimenti di viabilità che riguardino i tir, se il sindaco di Lucca decidesse di vietare ai camion la circonvallazione. Per sapere che cosa accadrà alla mobilità della Piana, però, ci sarà da aspettare fino a venerdì quando in prefettura si riunirà, di nuovo, il tavolo tecnico che dall’inizio dell’anno cerca di conciliare esigenze di trasporto su gomma e vivibilità (oltre che salubrità) delle strade.
Quello che già da ora è certo è che lo stato di agitazione degli autotrasportatori non è finito. Il corteo di ieri - con 130 tir a sfilare per le strade della Piana, secondo il dato fornito da Cna - è solo l’inizio della protesta contro il divieto di transito ai mezzi superiori alle 7,5 tonnellate imposto da Capannori su viale Europa. Martedì, infatti, alla Camera di commercio si riunirà il comitato Infrastrutture composto da artigiani, industriali, commercianti e agricoltori. Il primo punto all’ordine del giorno è proprio la discussione sul ricorso al Tar contro l’ordinanza di divieto firmata dal comandante della polizia municipale di Capannori. Il legale scelto dalle associazioni di categoria, infatti, spiegherà se , e in quali termini, è possibile impugnare il provvedimento al Tar. E, soprattutto, chiarirà quale sia il soggetto titolato a impugnare l’ordinanza. «Il nostro obiettivo - spiega il direttore di Cna, Stephano Tesi - resta di ottenere l’annullamento o la revoca dell’ordinanza. Inoltre, vogliamo che gli enti locali mettano in sicurezza viale Europa, transitato da migliaia di camion ogni settimana, e chiediamo che riprenda l’impegno per la realizzazione degli assi della Piana». Per gli artigiani, infatti, è fondamentale garantire la sicurezza del trasporto su gomma realizzando i collegamenti diretti fra Ponte a Moriano e il casello autostradale del Frizzone e tra il Frizzone e il casello di San Donato. Una priorità individuata anche dal prefetto che ha invitato il ministro delle Infrastrutture a effettuare un sopralluogo sulla Piana, in attesa che da Roma il ministero gli invii un parere su come intervenire (eventualmente) sull’ordinanza di Capannori.
Ilaria Bonuccelli
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