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LA PROTESTA

Gomme lisce e freni usurati agli scooter dei portalettere

LUCCA Una scuderia di circa duecento motorini e ottanta auto poco più. A tanto ammonta, secondo i dati forniti dalla Slp Cisl, il parco mezzi in dotazione a portalettere e impiegati postali che...

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LUCCA

Una scuderia di circa duecento motorini e ottanta auto poco più. A tanto ammonta, secondo i dati forniti dalla Slp Cisl, il parco mezzi in dotazione a portalettere e impiegati postali che lavorano sul territorio provinciale, quindi a Lucca, Piana, in Garfagnana e Versilia.Ma c’è un problema: per la stragrande maggioranza, si tratta, spiega il segretario della Slp Marco Tortelli, «di mezzi usurati, di livello scadente e pericolosi per chi li utilizza. Tanto che ci stiamo preparando ad aprire una trattativa sindacale su questo tema. Tra i motorini, molti hanno i freni consumati e quindi poco funzionanti, e le gomme usurate, in alcuni casi addirittura lisce. Idem i pneumatici delle auto che vengono utilizzate soprattutto dagli impiegati comandati al distacco, che possono dover fare, ad esempio, per giorni la tratta da Lucca a Bagni di Lucca, andata e ritorno. Un percorso che arriva in montagna, e farlo con le ruote usurate è tutt’altro che sicuro. Abbiamo chiesto a Poste di prendere provvedimenti, di far riparare i mezzi guasti e di sostituire le parti usurate. Ci è stato risposto di no».

Quanto a Poste, la società - interpellata - risponde che «non prestiamo il fianco ad attacchi di natura sindacale. La nostra dichiarazione è che i mezzi utilizzati dai dipendenti per motivi di lavoro sono tutti in ottimo stato».

Il sindacato reclama anche per come Poste sta gestendo il recapito, ovvero «senza più una logica, con i portalettere obbligati a fare le ferie in massa anche se poi alcune zone rimangono scoperte dal servizio per una settimana intera».b.a.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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