Il Tirreno

Lucca

UN’ALTRA PROTESTA

Che fine ha fatto il progetto del sottopasso a Marlia?

Traffico a Marlia
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Traffico a Marlia

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 LUCCA. Vittorio Pellegrini, marliese, parente di Anna Antoni, la donna morta due anni fa sul viale Europa dopo essere stata investita, chiede a cittadini e aziende di evitare lo scontro e, alle amministrazioni, di lavorare per mettere in sicurezza una strada che presenta ancora moltissime criticità.  «Il viale Europa, oltre ad essere un'arteria strategica per i trasporti, è anche una strada che taglia a metà due comunità, quelle di Lammari e Marlia, che insieme fanno più di 10mila abitanti - dice Pellegrini -. La lama del viale Europa, oltre a creare sofferenze ai cittadini, in particolare quelli di Marlia, soffoca la crescita del paese. Mi rivolgo quindi al presidente dell'amministrazione provinciale Stefano Baccelli che aveva indicato il sottopasso all'incrocio di Marlia come opera complementare alla realizzazione dei nuovi assi viari, per chiedergli a che punto siamo con questo progetto e mi rivolgo anche al sindaco di Capannori perché si operi ulteriormente per la messa in sicurezza dell'incrocio di Marlia e per la viabilità complessiva del paese. Non credo che l'ordinanza del Comune di Capannori sia una provocazione e tanto meno un atto di arroganza e neppure una soluzione, ma più semplicemente un grido di aiuto». A.B.

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