Il Tirreno

Lucca

La politica piange una donna vera protagonista della storia

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 LUCCA. Un flusso ininterrotto di attestazioni di stima e cordoglio. La scomparsa di Maria Eletta Martini lascia un vuoto in tutta la comunità. Tra tante testimonianze, quella del capogruppo Udc in consiglio regionale Giuseppe Del Carlo: «La vita è un dono di Dio che Maria Eletta ha saputo realizzare dedicandosi completamente agli altri, sia con il suo impegno in politica che nel volontariato. Un privilegio averla conosciuta e avere fatto un pezzo di strada con lei». Mentre dalla casa editrice Pacini Fazzi, Maria Eletta Martini è definita «donna e politica di grandissimo valore che ha rappresentato la nostra città ai massimi livelli interpretandone lo spirito migliore, propositivo, altruista».  Giovanni Pierami, ex vicesindaco, si rammarica che «la comunità lucchese e non solo abbia perso una grande donna, ci restano le sue opere e un bell'esempio di impegno civile». Il presidente delle Pubbliche assistenze toscane, Attilio Farnesi, definisce la deputata lucchese «una figura di spicco della politica italiana, uno dei padri nobili del volontariato nazionale».  Dolore per la scomparsa di Maria Eletta Martini da parte del capogruppo Pd di Capannori Guido Angelini, secondo il quale «con lei se ne va un pezzo importante dei fondatori della Costituzione italiana e della Lucca aperta e democratica». E un saluto da parte del sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro: «Se n'è andata senza tanti clamori, continuando a insegnare a tutti come si sta nelle istituzioni e nella vita. Abbiamo perso un altro pezzo straordinario della nostra storia». Partecipano al dolore per la morte della Martini anche Giuliana Baudone (consigliere comunale di Progetto Lucca) e l'assessore Maurizio Dinelli.  Partecipa al dolore per la scomparsa della Martini anche la Fondazione Regnumchristi; si dice «scosso e attonito dalla morte di Maria Eletta Martini» il deputato Udc Nedo Poli, che la ricorda come «una donna sincera e leale, che della solidarietà e dell'amore verso il prossimo ha fatto la sua missione di vita, lo dimostra il fatto che ben presto è riuscita a far diventare Lucca la capitale del volontariato».  «Con Maria Eletta Martini scompare un protagonista importante della nostra storia di italiani e di toscani e delle istituzioni, portatrice di valori della Resistenza e poi della ricostruzione civile e morale del Paese nel dopoguerra», è l'espressione di cordoglio di Andrea Manciulli, segretario del Pd toscano, anche a nome del partito.  Cordoglio per la perdita di Maria Eletta Martini anche dal sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti («una delle figure più importanti di Lucca per impegno politico e nazionale»), dal sindaco di Castelnuovo Gaddo Gaddi («una grave perdita per la comunità lucchese, una parlamentare di eccezionale livello e di ben saldi valori che Castelnuovo ha sempre apprezzato») e dal presidente di Gesam spa Claudio Riccardi («al di fuori delle idee politiche, va riconosciuto a Maria Eletta Martini l'impegno a favore delle donne in una fase difficile come quella del dopoguerra»).

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di Redazione web