Il Tirreno

Lucca

Morsa dallo stesso cane

I segni lasciati dal cane sulla gamba della donna
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I segni lasciati dal cane sulla gamba della donna

A distanza di un anno un pastore si avventa su una donna in bici lungo il parco fluviale

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  LUCCA. A distanza di un anno è stata morsa dallo stesso cane, mentre andava in bicicletta nel parco fluviale in via della Scogliera.  Protagonista della brutta avventura Clare Mahon, una signora che abita nella zona di Monte San Quirico, abituale frequentatrice in sella alla sua bicicletta di questo bel polmone di verde. «Circa un anno fa - racconta - fui morsa da un pastore tedesco che passeggiava libero insieme ad un signore. Quando l'animale cominciò a correre verso di me, il signore chiamò il cane per nome per bloccarlo. Il grosso cane però cercò di azzannarmi ma io fui più veloce alzando la gamba, riportando solo qualche scalfitura. Alle mie rimostranze il signore negò di essere il proprietario del cane e si allontanò».  La signora ha continuato a frequentare il parco fluviale e in più occasioni e ha anche rivisto il grosso cane passeggiare tranquillo. «L'altra settimana - continua la signora Clare - sono ritornata a fare una passeggiata in bicicletta lungo il fiume. Ho notato il grosso cane che giocava con un bastardino. Quando mi sono avvicinata il cane più piccolo ha cominciato ad abbaiare nei miei confronti ed il grosso pastore tedesco si è avventato su di me stracciandomi i pantalone mordendomi al polpaccio sinistro. Per fortuna faceva freddo e mi ero messa due paia di pantaloni».  La signora si chiede come sia possibile che un cane così pericoloso venga lasciato libero e se altre persone sono state attaccate o morse da questo animale.  «Il parco fluviale è una zona bellissima - conclude - ma purtroppo mancano i controlli. Basta guardarsi intorno per vedere televisori e frigoriferi abbandonati lungo il fiume. Uno spettacolo che fa piangere il cuore». D.T.

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