LE CIFRE
In 77mila dovranno fornire le coordinate bancarie
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La sede dellInps 1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Se passerà la norma che prevede lo stop al pagamento in contanti delle pensioni sopra i 500 euro molti anziani si troverebbero costretti ad abbandonare la vecchia abitudine di andare a ritirare il loro "stipendio" mensile alle Poste. Per avere i soldi dovrebbero aprire un conto corrente (alle Poste o in banca): un'operazione non sempre semplice e che può arrivare ad avere costi difficilmente quantificabili (e spesso nascosti). Secondo i dati forniti dall'Inps (vedi tabella) le pensioni erogate mensilmente solo a Lucca sono oltre 27mila, con un importo medio di 772 euro. A Capannori sono 16.043 con una media di 728 euro. Globalmente in Lucchesia sono circa 77mila, l'85% sopra i 500 euro. I costi dei conti. Molte banche prevedono offerte specifiche dedicate a studenti o pensionati. La spesa minima annuale per gestire un conto su cui viene accreditata la pensione si aggira attorno ai 50 euro. A questa somma, che comprende il canone riscosso dalla banca e anche il costo dei bolli statali (7 euro ogni 3 mesi), vanno aggiunti altri costi. Per avere anche un bancomat, per esempio, è necessario aggiungere all'incirca 10 euro all'anno; cifra che triplica per chi vuole una carta di credito. Poi c'è una serie di costi aggiuntivi. Le banche, infatti, di solito fanno pagare circa 3 euro per l'invio dell'estratto conto ogni tre mesi.
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