Il Tirreno

Lucca

Pendolari Lucca-Firenze di nuovo all'attacco, ma con una proposta in tasca

Pendolari Lucca-Firenze di nuovo all'attacco, ma con una proposta in tasca

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Il comitato pendolari Lucca-Firenze ancora all'attacco sull'ipotesi (al momento tramontata, almeno dagli ultimi sviluppi) della possibilità di far transitare i treni veloci sulla linea Lucca-Firenze.Il comitato avanza una proposta a zero, che nasce da un ragionamento sull'ottimizzazione delle risorse: «Abbiamo notato che in alcune fasce orarie, tra Lucca e Firenze ci sono corse sia del treno che dell'autobus; allo stesso tempo ci sono fasce orarie in cui invece sono assenti collegamenti con entrambi i mezzi.

Invece le corse potrebbero essere integrate, cercando di coprire una fascia oraria giornaliera più ampia possibile». Problemi anche per chi viaggia sulla linea a bordo dei bus. «La direttissima su gomma servita, per Vaibus, da Lazzi - spiega il comitato - ci risulta avere un numero di utenti giornaliero che oscilla fra 700 e 750. Ma spesso ci siamo trovati davanti a fatti compiuti, come la variazione di orario di una corsa non indicata correttamente. Non compaiono comunicati sugli autobus e anche gli orari indicati alle fermate sono molto poco visibili».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»