Il presidio
In un ampio servizio
Lucca alla ribalta Bell'Italia la laurea città della musica
Ni.Nu.
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LUCCA. "Una città degna di note" è il titolo dell'ampio servizio che il mensile "Bell'Italia" dedica a Lucca "città della musica" e di Giacomo Puccini, dopo la riapertura della casa natale del maestro. Nel numero di dicembre in edicola la rivista dedicata al turismo da questo evento per raccontare il legame tra Lucca, Puccini e i suoi concittadini, ma soprattutto la grandezza del compositore lucchese amato in tutto il mondo. Da quando, lo scorso settembre, è stata riaperta al pubblico in forma di museo la sua casa natale, l'appartamento dell'edificio medievale dove il grande compositore venne alla luce il 22 dicembre 1858, le dieci stanze al terzo piano sono meta di molti visitatori. Un museo «che dall'Europa, dall'America, dal Giappone richiama appassionati e curiosi nel cuore della città» scrive l'autrice Lidia Kuskar nel servizio (dieci pagine) corredato da fotografie dei luoghi pucciniani di culto. «Lo scorso 14 ottobre a Muscat, capitale dell'Oman, la Turandot ha inaugurato la nuova Royal Opera House voluta dal sultano.
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