Il presidio
Corruzione in Comune, concessa dal gip la proroga delle indagini
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LUCCA. È stata notificata al sindaco Mauro Favilla, all'ex assessore Marco Chiari, al dirigente comunale Maurizio Tani e al Soprintendente dei Beni Ambientali, Francesco Cecati la proroga delle indagini per la presunta corruzione nella pubblica amministrazione che nel giugno scorso portò in carcere cinque persone tra imprenditori, politici, dirigenti comunali e professionisti. L'invio della proroga è legato al momento della prima iscrizione nel registro degli indagati di ciascuna delle otto persone coinvolte nell'inchiesta. Nei prossimi giorni la notifica della proroga dovrebbe essere recapitata al domicilio legali degli altri quattro indagati: Giovanni Valentini, Luca Antonio Ruggi, Andrea Ferro e l'ex vice sindaco Giovanni Pierami. Considerando che il limite massimo di proroga delle indagini è di 18 mesi l'inchiesta condotta dal sostituto procuratore Fabio Origlio e affidata ai carabinieri del reparto investigativo e della squadra di pg della procura si concluderà a maggio. Intanto, in attesa del pronunciamento della Cassazione sul ricorso presentato dalla procura dopo l'annullamento delle misure da parte del Riesame, gli accertamenti degli investigatori proseguono alla ricerca di nuovi elementi di prova.
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