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Le rassicurazioni del sindaco Favilla
Niente contravvenzioni a chi viene da fuori città
B.A.
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Traffico sulla circonvallazione 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Clemenza nei confronti dei "forestieri", ma la mano sarà pesante verso i cittadini residenti a Lucca, Capannori e Porcari, quelli interessati dal provvedimento delle targhe alterne, conseguente al superamento degli sforamenti tollerati dei limiti di polveri sottili nell'aria. Sono pochi i giorni che separano il provvedimento (i Comuni interessati hanno emesso le ordinanze solo ieri) dalla sua applicazione. Così, nella previsione di fare fronte all'emergenza, il Comune di Lucca ha deciso la linea da adottare per quanto riguarda le multe. Per quanto possibile, l'auspicio è che i cittadini di Lucca e degli altri due Comuni della Piana siano informati del blocco al transito delle targhe pari (domenica 27 novembre) e di quelle dispari (domenica 4 ottobre). È quanto si augura il sindaco Mauro Favilla. «Visto che chi non osserverà il provvedimento rischia la contravvenzione - dice - cercheremo per quanto possibile di informare la gente del divieto. E siccome non abbiamo avuto il tempo di predisporre comunicazioni adeguate per chi viene da fuori, a questi automobilisti la multa verrà risparmiata. Mi aspetto invece che i cittadini di Lucca si comportino secondo le prescrizioni». A questo scopo, il sindaco annuncia che metterà in campo tutte le forze a disposizione del suo ente. Seppure in extremis, infatti, la sua indicazione al comando dei vigili urbani di piazzale San Donato, è di predisporre, utilizzando le forze a disposizione, controlli a tappeto sul territorio comunale, affinché venga rispettato il provvedimento delle targhe alterne. Saranno organizzate pattuglie, specialmente sui punti di accesso alla città, in particolare, fuori dalle Mura, sulla circonvallazione. Ma domenica saranno organizzate pattuglie anche nei punti di accesso alla cerchia urbana, ovvero le porte. L'ultima volta delle targhe alterne risale a quasi trent'anni fa per Lucca. «Erano gli anni Ottanta - rammenta il sindaco - quando adottammo il provvedimento. I cittadini lo accolsero bene. Ma ricordo che a Lappato si verificò un incidente terribile. Un bimbo, che camminava libero vicino ai genitori perché le auto non dovevano transitare, fu investito da un'auto che non doveva passare di lì».
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