Il presidio
Anziane derubate in casa da falso addetto al censimento
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LUCCA. Si finge funzionario pubblico incaricato di ritirare i questionari per il censimento. Con quella scusa si fa aprire la porta di casa per poi aggredire due anziane sorelle impossessandosi di parte dei loro risparmi: alcune migliaia di euro. Accade in una villetta accanto al distributore Q8 sulla via Pesciatina a Lappato. Vittime del furto-truffa che potrebbe trasformarsi in rapina Renata e Gemma Marchesini, rispettivamente di 86 e 77 anni, pensionate, ancora sotto choc per l'accaduto. Non potevano certo immaginarsi che quel «giovanotto» con l'aria del «bravo ragazzo» fosse in realtà un malvivente incallito, pronto anche a usare violenza contro anziani indifesi. Il falso funzionario resta nell'abitazione un quarto d'ora. Parla e telefona. Finge si chiamare un cugino delle due anziane, il ministero, il comune. Alla fine emette un verdetto senza appello: c'è da pagare una multa perchè il questionario per il censimento è sbagliato. Le donne prendono del denaro e il giovane strappa di mano le banconote a una delle anziane. È un attimo: lei cerca di reagire, ma il giovene le dato una spinta, la strattone per il grembiule e fugge.
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