Resterà aperta fino al 31 gennaio nel museo di Palazzo Guinigi
Apertura in grande stile per la mostra sulle vie della seta
Rossella Lucchesi
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LUCCA. Apertura in grande stile per "Le vie della seta" l'esposizione di antiche sete lucchesi e cinesi che ieri ha aperto i battenti a palazzo Guinigi. Che da alcuni giorni ospita anche il Museo di Lucca e altre due mostre itineranti relative alla storia della città. L'esposizione, che resterà aperta fino al 31 gennaio, vuole essere una lunga marcia nella storia di Lucca, nel medioevo capitale europea per la produzione serica che ha prodotto preziose sete a partire dall'anno mille fino al periodo altorinascimentale. Tessuti di gran pregio che hanno invaso l'Europa, in perfetta sintonia con le morbide sete cinesi che oggi hanno ispirato il continente giallo ad appoggiare l'iniziativa lucchese, fornendo una discreta quantità di materiali per gli allestimenti della mostra. Ricchi abiti appartenuti a famose dinastie del passato, vesti per cerimonie civili e religiose ricche di decorazioni e straordinari vestiti ikat del XIX secolo. Ma anche libri antichi dipinti su seta, sculture in terracotta di epoca Tang e cartografie originali di Marco Polo. Che ben si amalgamano con i telai lucchesi del settecento, stoffe, tendaggi e documenti d'epoca, a testimonianza della lunga attività serica lucchese. Come straordinari libri campionari perfettamente conservati con centinaia di campioncini di seta variopinti e l'indicazione di produzioni e forniture. Oggetti di valore inestimabile provenienti da istituzioni pubbliche e private per una mostra che farà parlare di sè e che sancisce lo storico rapporto culturale tra Lucca e la Cina, dice il sindaco Mauro Favilla auspicando il ripristino e la valorizzazione dei luoghi che conservano tracce evidenti della lavorazione e produzione della seta a Lucca come via dei Fossi, sede di antiche seterie. Al taglio del nastro la signora Isabella Bernardini proprietaria di alcune antiche sete lucchesi in mostra che ha accettato volentieri la proposta del sindaco di una visita insieme alle autorità nella sua villa di Vicopelago che conserva importanti oggetti del passato. Quindi uno scambio di doni tra Lucca e la delegazione cinese rappresentata dal consigliere culturale della Cina in Italia e dalla direttrice del China National Silk Museum di Hanghouz. Tra i presenti il presidente della provincia Stefano Baccelli, il prefetto Alessio Giuffrida e Arturo Lattanzi, presidente della fondazione Cassa di Risparmio che ha sostenuto economicamente il progetto.
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