Il Tirreno

Lucca

BASTA CON LE CHIMERE

TROVIAMO ALMENO L'ACCORDO PER LE OPERE SUBITO POSSIBILI

Marco Innocenti

1 MINUTI DI LETTURA





 Dopo 35 anni di progetti e promesse, è difficile dare torto agli amministratori che puntano a realizzare i piccoli interventi possibili per migliorare la viabilità in attesa dei grandi assi viari che paiono sempre più irrealizzabili. Non solo perché ormai i corridoi previsti nei piani regolatori sono costellati di case, aziende e impianti, ma anche perché la verità è che non c'è un euro per i lavori. E, dichiarazioni ufficiali a parte, lo sanno tutti. Dopo decenni di parate e di protocolli d'intesa risultati solenni prese in giro per chi a Lucca vive, lavora e produce, davvero pare più saggio vedere cosa si può fare in concreto, suhbito, per liberare la città dalla morsa dei Tir e dello smog e rendere più rapidi, meno inquinanti e meno onerosi i collegamenti tra la Piana e la Valle del Serchio. Grazie anche al fondamentale contributo della Fondazione CdR si potrà fare il nuovo ponte sul Serchio, intanto. A patto che cessino i litigi da cortile tra enti e forze politiche di segno opposto. A partire da quelle sulla localizzazione per arrivare alle soluzioni che riguardano singole arterie. Almeno l'insieme di queste decisioni deve essere condiviso. Fin d'ora.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera