Il presidio
Il centrosinistra: «Associazioni, disparità di trattamento»
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MONTECARLO. La maggioranza in consiglio comunale ha respinto le mozioni presentate dal gruppo "Montecarlo è bellissima" per salvaguardare il proficuo rapporto dell'Ente con le società partecipate e a realizzare una piena trasparenza e neutralità nel rapporto con la realtà dell'associazionismo locale. «Secondo la maggioranza - dice il centrosinistra - queste pronunce sarebbero state inutili, in quanto il Comune si sarebbe sempre comportato nel senso auspicato dalle mozioni. Noi affermiamo che le parole hanno un valore: il consiglio comunale ritiene di mantenere le mani libere e di non impegnarsi formalmente ad atteggiamenti democratici, proprio come l'anno scorso rivendicava il diritto di fare debiti senza vincoli, evidentemente non contenti del tracollo finanziario cui 12 anni di centrodestra hanno ridotto il nostro comune» affonda l'opposizione. «Anche l'ultimo dei cittadini di Montecarlo sa che l'amministrazione non applica parità di trattamento alle varie associazioni, concedendo ad alcune spazi per la sede e le riunioni e negandoli ad altre, e alcuni suoi autorevoli rappresentanti utilizzano la propria influenza per condizionare, in positivo o in negativo, la vita e le iniziative intraprese dalle stesse, come accaduto nel giugno scorso con la vicenda del mancato "Galà dello Sport". È giusto che i cittadini sappiano ora che il sindaco e la sua maggioranza respingono l'invito e la collaborazione offerti da "Montecarlo è bellissima" ad un'atteggiamento leale e democratico, trasparente e rivolto puramente all'interesse della cittadinanza. «Evidentemente, più che amministratori si ritengono proprietari di Montecarlo, per di più mentre il futuro dell'Ente appare sempre più messo a rischio da dodici anni di scellerata gestione finanziaria, su cui la magistratura è al lavoro».
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