Un lavoro febbrile per l'allestimento
I.B.
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Costumi di scena in mostra a San Francisco Forte impegno dell'Associazione dei Lucchesi nel mondo
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SAN FRANCISCO. Trapano, chiodi, martello. Ivo Cardelli, presidente dell associazione "Lucchesi nel mondo", lavora con Gianfranco Andreazzi, il suo predecessore. Sono chini sui pannelli della mostra "Puccini e la sua Lucca", appena arrivata da Boston a San Francisco. Mancano poche ore all'inaugurazione e c'è da recuperare il tempo perduto. Fino a lunedì mattina nessuno, o quasi, credeva che la mostra Puccini e la sua Lucca sarebbe stata inaugurata all'Istituto italiano di cultura. Sembrava impossibile trovare un trasportatore disposto a trasferire i 16 pannelli della Fondazione Puccini da Boston alla California. «Devo dire - ammette Cardelli - che siamo impazziti per riuscire a risolvere tutti i problemi. La questione insormontabile sembrava il peso del materiale da trasportare: circa 15 quintali. La prima impresa contattata e assunta si è rifiutata di portare i pannelli. «Grazie alla responsabile dell'istituto italiano di cultura, Patrizia Gambarotta, però, siamo riusciti a trovare una compagnia aerea disposta ad aiutarci». Solo che - continua Cardelli - sono arrivate a San Francisco solo 4 «delle 5 casse che aspettavamo. Allora, attraverso l' istituto di cultura abbiamo rintracciato i responsabili e li abbiamo convinti a mandarci il materiale che mancava». Ma gli imprevisti non sono finiti qui. Infatti, ci sono state difficoltà prima a trovare chi scaricasse i pannelli e poi a montarli. «L installazione - ammette Cardelli - è stata più complicata del previsto. A un certo punto un pannello è caduto su un piede di Patrizia Gambardella: questo incidente è stato provvidenziale. «Ha permesso alla responsabile dell'istituto - continua - di individuare i fori per il montaggio dei pannelli. Così, insieme ad Andreazzi (il precedente presidente dei Lucchesi nel mondo, emigrato da Massarosa, ndr) e a un ragazzo dell istituto mercoledì pomeriggio ci siamo messi a montare tutto. Non so proprio come abbiamo fatto, considerando anche i costi straordinari sostenuti che verranno ripartiti fra l associazione Lucchesi nel mondo e l istituto italiano di cultura». Alle prese, comunque, con i tagli statali che non hanno risparmiato né istituzioni né iniziative come la mostra su Puccini e Lucca che, comunque, gode dell'appoggio del ministero degli Esteri e del ministero dei Beni culturali.
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