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Frizzone, si sosterà nel piazzale se sarà fatta un'altra strada

Nicola Nucci
Frizzone, si sosterà nel piazzale se sarà fatta un'altra strada

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 CAPANNORI. Il parcheggio del Frizzone non sarà utilizzabile dagli automobilisti in sicurezza fino a quando non sarà realizzato un nuovo accesso dalla viabilità comunale.  Società Autostrade per l'Italia risponde al sindaco Del Ghingaro, il quale ha annunciato durante una conferenza stampa di essere pronto anche ad emettere un'ordinanza ad hoc o persino espropriare i terreni dell'area di sosta che non può essere aperta al pubblico.  A dirlo è Enrico Valeri del coordinamento operativo rete di Società Autostrade Spa.  «Non vogliamo fare polemiche col sindaco Del Ghingaro, con cui abbiamo avuto sempre rapporti di cordiale collaborazione in questa vicenda, ma non vogliamo che a livello comunicativo passi l'idea che questi ritardi siano imputabili al nostro operato. Il parcheggio, che è un piazzale di manutenzione, tecnicamente una "pertinenza d'esercizio", non può essere utilizzato dall'utenza. È necessario che siano realizzate delle opere di accesso secondo normali standard di sicurezza. Opere che secondo un percorso condiviso con il Comune di Capannori, saranno richieste ed accolte da Aspi nella prossima conferenza dei servizi. Vorrei ricordare che siamo stati noi ad offrire al sindaco la possibilità di usufruire di questa opera accessoria».  Del Ghingaro, dopo un precedente intervento del vice sindaco Menesini del 3 agosto, ha sollecitato la convocazione di una conferenza dei servizi.  «Autostrade per l'Italia - spiega Valeri - potrà farlo solo dopo l'approvazione da parte dell'Anas del progetto definitivo degli interventi di demolizione e sistemazione dell'area del vecchio casello di Carraia e di ampliamento del ponte sul Rio Frizzone. La società, in ottemperanza alla prescrizione dell'Anas sull'iter di approvazione dei progetti formulata a fine dicembre 2010, si è subito attivata per la realizzazione dei progetti, che ha prima condiviso con i Comuni interessati e poi trasmesso all'Anas nel mese di agosto».  Nel frattempo ci sono stati incontri tra Società Autostrade e l'amministrazione comunale di Capannori. «L'ultima riunione col sindaco risale al dicembre 2010, quando fu condiviso di eseguire prima una verifica tecnica congiunta sulla effettiva fruibilità del piazzale come parcheggio. Peraltro all'atto del collaudo Anas preliminare alla apertura al traffico, le rampe di accesso all'area furono sbarrate con guard-rail proprio perché non idonee, per posizione e geometrie, al libero accesso. Gli stessi tecnici comunali convennero sulla non fruibilità e sulla necessità di realizzare un nuovo accesso dalla viabilità comunale. Ricordiamo inoltre che nell'area del Frizzone sono stati rinvenuti reperti archeologici di grande importanza e che Autostrade, sulla base di una sola intesa di massima, ha realizzato la struttura interrata di protezione dei ritrovamenti, sulla quale dovrà essere realizzato dagli enti competenti il nuovo museo e i collegamenti con il piazzale del Frizzone, all'epoca individuato come possibile parcheggio riservato all'area museale».  Il prossimo passo dunque deve farlo Anas? Risponde Valeri: «Anas dovrà esaminare e approvare il progetto ricevuto lo scorso agosto. Immediatamente dopo sarà nostra cura richiedere la convocazione della conferenza dei servizi. In quella occasione confermeremo la nostra disponibilità ad accogliere le richieste del Comune così come a suo tempo convenuto e si darà corso ai lavori di adeguamento».  Proprio ieri mattina il sindaco Del Ghingaro ha scritto una nuova lettera in cui rinnova le istanze su parcheggio e demolizione del vecchio casello. «Ma con toni decisamente costruttivi e collaborativi - dice Valeri -. Ci auguriamo che sulla base di questi chiarimenti possa riprendere con il percorso di collaborazione de che si giunga il più rapidamente possibile all'utilizzo dell'area».

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