LE REGOLE
Da 1 a 3 euro a confezione Quanto si paga per gli esami
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LUCCA. I redditi familiari lordi sotto i 36mila euro, i malati cronici e gli invalidi sono esenti. Per i farmaci, pagano 1 euro a confezione (fino a un massimo di 2 euro per ricetta) i redditi da 36mila a 70mila euro; 2 euro (fino a un massimo di 4) quelli da 70mila a 100mila; 3 euro (fino a un massimo di 6) per i redditi oltre 100mila. Per le prestazioni specialistiche, ma solo sulle ricette di valore superiore a 10 euro, il contributo aggiuntivo è di 5 euro (36-70mila), 10 (70-100mila) e 15 euro (oltre 100mila). Nel caso di risonanze e Tac, si aggiunge 10 (36-70mila), 24 (70-100mila), 34 (oltre 100mila). Sono esenti dal pagamento del ticket farmaceutico anche: gli invalidi di guerra titolari di pensione vitalizia; gli invalidi per servizio; gli invalidi civili al 100% e i grandi invalidi per lavoro; i danneggiati da vaccinazione obbligatoria, trasfusioni, somministrazione di emoderivati, limitatamente alle prestazioni necessarie per la cura delle patologie previste dalla legge 210/1992; le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata e familiari; i ciechi e i sordomuti; gli ex deportati da campi di sterminio titolari di pensione vitalizia; gli infortunati sul lavoro per il periodo dell'infortunio e per le patologie direttamente connesse; gli assistiti affetti da patologia cronica e invalidante e i pazienti affetti da malattie rare per i farmaci correlati alla patologia di esenzione; i disoccupati iscritti ai Centri per l'impiego e familiari; i lavoratori in mobilità e familiari; i lavoratori in cassa integrazione straordinaria e familiari; i lavoratori in cassa integrazione in deroga.
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