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Lucca

Eventi rimandati al Summer festival 2012

Uno dei pannelli che annunciano la riapertura della casa natale del Maestro
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Uno dei pannelli che annunciano la riapertura della casa natale del Maestro

Tre serate con le grandi voci della lirica per fare da traino al museo

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LUCCA. Su un fatto Comune e Provincia si trovano d'accordo: la casa natale di Giacomo Puccini riapre senza un evento di portata (e interesse) internazionale. Il sindaco, Mauro Favilla, però assicura che nel 2012 il Comune rimedierà: organizzerà tre serate di grande lirica in piazza, in estate, durante il Summer festival. Tanto per tirare la volata al museo.  Il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, appare meno ottimista: «Valutando quanto fatto finora - commenta - si può dire che gli eventi (per lo più concerti) organizzati per lanciare la riapertura del museo di Puccini serviranno solo per attirare l'attenzione dei lucchesi e dei turisti che già sono in città. Se l'obiettivo era un altro - e mio avviso doveva essere un altro - è stato mancato: non è stato creato un evento per attirare l'attenzione del pubblico internazionale su Lucca attraverso la casa natale del Maestro».  Favilla non contesta questa valutazione, anche se attribuisce la causa della mancanza di grandi eventi alla crisi economica. «Questo - sottolinea il sindaco - è stato un anno difficile dal punto di vista economico. È innegabile. Il Comune continua a sostenere la fondazione Puccini anche economicamente, ma non è riuscito a ottenere un contributo dagli altri enti che la partecipano». Di conseguenza - prosegue Favilla - non avendo molti soldi a disposizione «il Comune ha fatto utilizzare i propri per la promozione. E il sostegno di eventi interessanti da un punto di vista culturale, ma un po' meno, in effetti, da quello dell'immagine». Non potendo puntare al grande nome, però - ribadisce Favilla - è stato ritenuto opportuno «puntare sulla qualità dei concerti e degli spettacoli. Basta, pensare, ad esempio all'allestimento dell'operina buffa di Domenico Puccini, "Il ciarlatano" proposta dal maestro Herbert Handt».  Viste le scarse risorse a disposizione per il 2011 - insiste il sindaco - «di meglio non si poteva fare. Non potevamo certo chiedere altri soldi alla Fondazione Crl che ha investito un paio di milioni per comprare e ristrutturare casa Puccini. Il prossimo anno, però, saremo in grado di muoverci diversamente». Ad esempio organizzando «all'interno del Summer festival, due o tre serate in piazza Napoleone con le grandi voci della lirica. A quel punto non ci saranno problemi ad avere anche un ritorno di immagine a livello internazionale». Per quanto con un anno di ritardo sull'inaugurazione della casa natale di Puccini, evento irripetibile. «Ma - conclude il sindaco - non si poteva agire diversamente. Io non vorrei lasciare un deficit all'amministrazione che si insedierà il prossimo anno per aver speso soldi che, con i tagli ipotizzati, potremmo non avere. Magari i tagli non ci saranno, ma meglio essere prudenti».

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