In migliaia allo sciopero della Cgil contro la manovra del governo
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LUCCA. Grande partecipazione allo sciopero generale indetto dalla Cgil. A Lucca le strade del centro si sono riempite di lavoratori, studenti, pensionati, anche famiglie intere. Donne e uomini che sono scesi in piazza per dire "no" alla manovra finanziaria firmata dal governo. Chi in bicicletta e chi a piedi, con le bandiere rosse della Cgil e della Fiom. Presenti anche i partiti politici del centro sinistra, dal Pd alla Federazione della Sinistra, Idv e Sel; presenti anche il presidente della Provincia Stefano Baccelli e l'assessore provinciale Stefano Bambini. «Siamo in tanti - dice Giampaolo Mati, segretario provinciale Cgil - questa manovra ci colpisce in prima persona e colpisce quella fascia della popolazione meno ricca e già largamente colpita dai tagli degli anni scorsi». Forte e chiaro il commento più diffuso tra i manifestanti: «Un paese che non investe nel proprio futuro, tagliando le gambe ai giovani e istituzionalizzando ovunque un precariato disumano, è un paese che ha poche speranze».
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