Il presidio
LUCCA. L'Asl ci ripensa. La questione dei nuovi ticket è sempre di attualità, ...
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LUCCA. L'Asl ci ripensa. La questione dei nuovi ticket è sempre di attualità, molte persone ancora stentano a orientarsi e allora l'azienda sanitaria ha deciso di far slittare di due settimane l'iter per le nuove certificazioni di esenzione che diventeranno obbligatorie dal 1º dicembre. Da quella data, in base a un decreto ministeriale dell'11 dicembre 2009, tutte le persone che hanno diritto a non pagare farmaci o prestazioni specialistiche (visite ed esami), devono farsi rilasciare dall'Asl il certificato di esenzione. Senza questo documento, anche gli esenti saranno tenuti a pagare le prestazioni. In un primo momento l'Asl - in conformità con quanto prevede la norma - aveva fatto sapere che dal 1º settembre sarebbero state raccolte le domande. Poi però, in una riunione che si è tenuta nella sede dell'azienda sanitaria, si è deciso di far slittare la procedura, in modo da non sovrapporre due questioni: quella legata ai nuovi ticket e l'altra, appunto, dei certificati di esenzione. Le domande potranno quindi essere presentate, nelle sedi e negli orari che l'Asl renderà noti appena possibile, a partire da giovedì 15 settembre. Tre giorni prima, cioè da lunedì 12, scatterà la campagna informativa da parte dell'azienda, che sta preparando manifesti e altro materiale per rendere note le novità. Adesso si tratta di verificare se - come anticipato - l'Asl confermerà che le richieste potranno essere fatte anche per fax, per posta elettronica o rivolgendosi direttamente ai centri Caf. Solo chi ha dei dubbi o chi è disoccupato dovrebbe quindi rivolgersi agli sportelli dell'azienda sanitaria. Poi il certificato, gratuito, probabilmente sotto forma di tessera, potrebbe essere spedito direttamente all'indirizzo del cittadino, così come avviene per il codice fiscale e la tessera sanitaria. Per l'Asl si tratta comunque di un carico di lavoro enorme, dal momento che sono quasi 70mila in Lucchesia (su un totale di 227.257 abitanti), coloro che hanno diritto all'esenzione. Fino al 30 novembre ci sarà la doppia possibilità: o esebire la tesserina, chi l'avra nel frattempo ricevuta, o continuare ad avvalersi dell'autocertificazione. Che però non potrà più essere accettata a partire dal 1 dicembre. I moduli potranno essere scaricati anche dai siti Internet della Regione e dell'Asl 2. Nel modulo è già prevista l'assegnazione alle persone richiedenti del rispettivo codice. Il codice E01 verrà assegnato a chi ha diritto all'esenzione in base all'età come i bambini fino a 6 anni o gli anziani di età superiore ai 65 anni, purchè appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo annuo non superiore a 36,151,98 euro. Il codice E03 sarà assegnato a chi è esente in quanto titolare di pensione o assegno sociale e dei familiari a carico. Il codice E04 sarà assegnato ai pazienti che riscuotono la pensione minima e hanno più di 60 anni, purchè il reddito complessivo del relativo nucleo familiare riferito all'anno precedente sia inferiore a 8.236,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico. Ai disoccupati verrà assegnato il codice E02 che indica non solo che la persona non lavora ma anche che ha un reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro o di 11.362,05 euro in presenza di un coniuge (più 516,46 euro per ogni figlio a carico).
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