Italia
Angelini accusa Favilla di nepotismo
Dimezzati i tavoli al locale: «Sopra abitano i parenti del sindaco»
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Piero Angelini 1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Fino a febbraio, Francesco Giannini, titolare del ristorante "Da Francesco" nel centro storico, aveva una ventina di tavoli esterni. Poi il Comune gli ha imposto di dimezzarli, togliendo una pedana. Ufficialmente per questioni di suolo pubblico. Ma per Piero Angelini, presidente di Governare Lucca, ex forza di maggioranza, si tratta di altro. Di nepotismo: di fare un favore ai figli del sindaco che abitano sopra il ristorante. «Le pedane - scrive Angelini - erano in loco da oltre 20 anni. Ora, però, sarebbero state rimosse, con un parere della giunta, per garantire la serenità serale e l'accesso all'abitazione (sopra il ristorante) ai familiari del sindaco». Mauro Favilla non parla. Con un sms informa: «Sulla questione non ho nulla da dire». Al contrario di Giannini: «Tutti i problemi sono iniziati da un paio di anni. Da quando si sono trasferiti sopra il locale i familiari del sindaco. A febbraio, poi, un assessore mi detto che, togliendo la pedana, avrei potuto piazzare i tavolini direttamente su suolo pubblico. Io ho presentato i progetti richiesti, ma il Comune me li ha sempre bocciati. E ora sto preparando un ricorso al Tar».
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