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A RUGHI
Preso dopo il furto nell'appartamento di un pensionato
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PORCARI. Gli aveva rubato persino la fede nuziale a cui teneva tanto perchè appartenuta alla moglie defunta. E con la fede, monili d'oro, collane, anelli e bracciali per un valore complessivo di poco meno di 5mila euro. Sarebbe stato il terzo furto nel giro di pochi anni nella sua abitazione di via Rughi 61 senza il provvidenziale intervento di una pattuglia dei carabinieri di Capannori guidata dal maresciallo Antonio Fasiello. Erano le 11,15 quando a Rughi di Porcari i militari hanno fermato Alexandro Takiri, 40 anni, origini serbe e residenza a Pescara. I carabinieri gli hanno chiesto i documenti e dalle sue tasche è spuntata la refurtiva. Ad avvertire la pattuglia un vicino di casa di Alessandro Giusti, 64 anni, pensionato, vittima del furto perpetrato poco prima nel suo appartamento. E i carabinieri, nel giro di pochi minuti, sono riusciti ad arrivare sul posto e ad individuare Takiri che aveva addosso anche le chiavi di un'utilitaria con la quale avrebbe potuto allontanarsi. Il malvivente aveva forzato la persiana dell'abitazione del pensionato a cui i militari hanno riconsegnato la refurtiva. È la terza volta in pochi anni che riceve la visita dei ladri e ha ringraziato i carabinieri riusciti a recuperare il bottino. Takiri è stato arrestato per furto aggravato e stamani davanti al giudice Billet si terrà l'udienza di convalida.
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