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Ha affittato una dimora e ha cenato in un noto ristorante che vanta una stella Michelin
Ferragosto sulle colline lucchesi per Steve Jobs fondatore di Apple
Domenico Tani
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Villa Fanini a Gragnano ha ospitato un magnate russo; a destra Steve Jobs, fondatore di Apple 4 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Lucca si conferma una sorta di terra promessa per i miliardari di mezzo mondo, che sempre più numerosi sognano di venire a passare almeno una vacanza in questo angolo della Toscana. Così è stato anche questa estate e in particolare nei mesi di luglio e agosto con l'arrivo di numerosi personaggi più o meno illustri o famosi, ma sicuramente sempre superfacoltosi. Spicca la presenza del re dell'informatica mondiale, il californiano Steve Jobs cofondatore e amministratore delegato di Apple Inc. Il multimiliardario di Mountain View, nella Contea di Santa Clara a poche decine di chilometri da San Francisco, ha trascorso la settimana di Ferragosto nel verde delle colline lucchesi protetto da un discreto quanto efficace servizio di sicurezza. Accompagnato daamici, amministratori e ricercatori dell'azienda californiana, Jobs è stato visto in un noto ristorante alle porte della città, unico segnalato con una stella sulla guida Michelin. Un indizio che porta al ristorante Butterfly sulla via del Brennero a Marlia. I titolari però pur non smentendo la notizia si rifiutano di confermarla. Il genio informatico ha cenato con i suoi amici all'interno di due grandi pagode e lo chef ha preparato una serie di specialità a base di pesce e carne. Piatti abbinati a vini prevalentemente lucchesi. La cena è andata avanti fino alle due del mattino, quindi gli ospiti sono rientrati nella loro villa situata in una località non meglio identificata sulle colline che sovrastano la città. Quantificare quanti sono i vip che questa estate hanno soggiornato in Lucchesia non è possibile anche perché proprietari di ville, ristoratori e titolari di agenzie che offrono ogni tipo di servizio spesso sono vincolati da contratti ben precisi che obbligano al segreto professionale. In via del tutto informale però qualche indiscrezione riesce a filtrare. «Le nostre stelle sono i numerosi clienti italiani e stranieri - dice Giuliano Pacini del ristorante La Buca di Sant'Antonio - che tutti i giorni affollano il nostro locale. Personaggi più o meno famosi che vengono a Lucca per ammirare le bellezze artistiche e paesaggistiche e che sono entusiasti della nostra cucina. In questi giorni - continua Pacini - abbiamo avuto il re delle verdure della California, un personaggio di origini lucchesi arrivato con tutta la famiglia. Il gruppo, di 18 persone, ha affittato una villa sulle colline e tutti i giorni fa escursioni per assaporare il fascino della terra dei propri avi. Persone semplici, gentili e riservate, che hanno dimostrato di apprezzare i piatti della tradizione e questo non può che farci piacere. Altra visita graditissima è stata quella dell'ambasciatore giapponese a Roma, Masaharu Kohno. L'ospite nipponico è appassionato di Puccini ed è rimasto colpito da alcuni vini di un produttore lucchese con etichette dedicate al compositore. Ci ha chiesto di acquistare una bottiglia dedicata alla Boheme, ma non essendo in vendita gliela abbiamo regalata». «Quest'anno stiamo vivendo un vero e proprio boom di presenze illustri - dice Massimo Del Sarto, titolare del Tautouring che fa servizio con auto di lusso - con un aumento rispetto alla passata stagione. Le presenze più assidue sono di americani, australiani, orientali, qualche sceicco. Da qualche tempo anche a Lucca arrivano miliardari russi che affittano ville e ci chiedono una serie di servizi. Spesso siamo vincolati da contratti che non ci permettono di rivelare la presenza di certi personaggi - continua Del Sarto - per tutelare la loro privacy. Qualche settimana fa invece un petroliere russo ha affittato Villa Fanini e ha organizzato una festa da sogno. L'uomo di affari è arrivato con il suo jet privato a Pisa e noi abbiamo messo a disposizione sette van, tre Mercedes classe E, tre Mercedes serie S, con autisti che parlano inglese e russo. Li abbiamo presi a Pisa, trasferiti alla villa dove per la serata è arrivato anche il cantante Andrea Bocelli. Il magnate russo ha fatto arrivare da Mosca un famosissmo Dj, e da Parigi le "Crazy girls", un gruppo di ballerine. Nei giorni successi abbiamo accompagnato i russi a fare shopping a Forte dei Marmi. Qualcuno si è fermato a fare acquisti anche a Lucca. Molti di loro hanno alloggiato al Grand Hotel Guinigi, al Plaza a Porcari e all'Hotel Augustus a Forte dei Marmi. Naturalmente hanno trovato il tempo anche per apprezzare la cucina lucchese».
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