La Provincia soccorre le aziende
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Riccardo Gaddi Trova 3,5 milioni in deroga al patto di stabilità
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LUCCA. I conti in sospeso superano i 10,6 milioni. La capacità di pagamento - per il patto di stabilità della finanza pubblica - non arriva a 230mila euro. Però, di fronte alle imprese che rischiano di mandare a casa gli operai, per i ritardi nei pagamenti delle pubbliche amministrazioni, la Provincia corre ai ripari: in deroga (momentanea) al patto di stabilità, stanzia 3,5 milioni per pagare almeno una parte delle ditte che avanzano soldi. Privilegiando quelle con evidenti problemi occupazionali. Questa operazione, del 29 luglio, si fonda sulla considerazione della «necessità - scrive il direttore generale della Provincia, Riccardo Gaddi - di proporre una modifica agli indirizzi della giunta sulle modalità con cui procedere al pagamento delle imprese, nel rispetto del patto di stabilità». Il ragionamento parte dalla considerazione che la cessione di immobili ed «ex pertinenze scolastiche e stradali» dovrebbe rendere fra i 3,5 e i 4 milioni. Questa cifra - scrive Gaddi - può essere utilizzata per «garantire un doppio beneficio all'amministrazione: il suo (momentaneo) utilizzo per l'estinzione di alcuni mutui e la possibilità di pagare una quota parte delle prestazioni effettuate nei vari settori dalle imprese». Prevedendo entrate da alienazioni per 4 milioni, la Provincia può anche prevedere uscite per lo stesso importo. Stabilito questo, resta solo da individuare «le priorità da seguire per dar corso ai pagamenti. La proposta - prosegue la relazione di Gaddi - è di tener conto, fra l'altro, delle particolari situazioni che possono incidere sui livelli occupazionali e mettere, quindi, a rischio i posti di lavoro, ma anche degli impegni assunti dall'amministrazione con eventuali accordi di programma». Il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, non solo ha accettato questa impostazione, ma l'ha portata subito in giunta per approvare la delibera di indirizzo. Entro il mese, però, dovrà essere approvato un altro atto sui criteri in base ai quali scegliere le imprese da pagare.
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