Preoccupazione per il futuro dei lavoratori dell'Etruria
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PIAZZA AL SERCHIO. Forte preoccupazione sulla crisi del Consorzio Etruria nell'incontro che si è tenuto nel teatrino Comunale. Una crisi che interessa oltre 80 dipendenti residenti quasi tutti in Garfagnana e che vede coinvolte anche molte ditte commerciali e artigianali creditrici del Consorzio. All'incontro organizzato dal consigliere regionale Pellegrinotti e dall'onorevole Mariani hanno partecipato l'assessore regionale Gianfranco Simoncini, gli assessori provinciali Regoli e Bambini, il consigliere provinciale Tersitti e il sindaco di Piazza al Serchio, Fantoni. Davanti a una sala gremita di operai e dei titolari delle ditte creditrici il rappresentante della Cgil Giovanni Ferrari ha illustrato la grave situazione del Consorzio Etruria che ha intrapreso la strada del concordato preventivo di continuità, le cui conseguenze sono nell'immediato la messa in cassa integrazione straordinaria di tutto il personale. La crisi nel settore edile per mancanza di lavori pubblici e privati rende difficile il riassorbimento delle maestranze nell'immediato e ciò va ad incrementare il numero di coloro che in questo periodo hanno visto perdere il loro posto di lavoro. Da tutti i presenti è arrivato un appello alle istituzioni locali, regionali e nazionali che sottolinea la necessità di individuare misure straordinarie per sostenere in vita le piccole e medie imprese.
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