Sicurezza
Il Cai ringrazia chi è intervenuto a prestare i soccorsi
In coma farmacologico l'escursionista precipitato
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Lelicottero Pegaso 1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. È stato operato due volte ed è tenuto in coma farmacologico Giuseppe Dovichi, 54 anni, residente a San Concordio, scivolato in una scarpata mentre con alcuni amici stava seguendo un sentiero per arrivare alle Marmitte dei Giganti nel comune di Vagli di Sotto. Dovichi è ricoverato a Careggi. Sulla dinamica dei soccorsi interviene Simona Ricci del Cai. «Sul posto è dapprima intervenuta, da terra, la squadra del Soccorso Alpino di Querceta diretta dal comandante Michele Salvadorini. Il 118 e i carabinieri di Seravezza hanno raccolto le nostre chiamate di soccorso e ci hanno aiutato a diramare l'allarme visto che la zona non ha copertura per i cellulari. Nessun medico è intervenuto. L'intervento con elisoccorso è stato eseguito da Pegaso 1 di stanza a Firenze con personale specializzato e un tecnico esperto. Dovichi è un esperto escursionista ed i motivi della sua caduta sono da accertare. Il gruppo che ha partecipato all'escursione ringrazia sentitamente la squadra del soccorso alpino di Querceta, i carabinieri di Seravezza in particolar modo l'appuntato Sanna per l'interessamento dimostrato nelle ore successive all'evento, il personale del 118 e la squadra di soccorso di Pegaso 1. Ringrazia inoltre il personale medico dell'ospedale di Careggi».
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