LENCIONI
Via alla mobilità per i diciotto operai
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LUCCA. Da ieri sono in mobilità i 18 dipendenti rimasti della Lencioni Costruzioni Metalliche. È di ieri infatti l'accordo che assicura ai lavoratori il percorso della mobilità. Come spiega il segretario provinciale della Fiom Massimo Braccini, «abbiamo ottenuto che ai lavoratori venga riconosciuta l'indennità di mancato preavviso. Poi, per ciascuno, scatterà la mobilità che è di un anno per i lavoratori con meno di 40 anni di età, di due per chi ha un'età fra 40 e 50 anni, di tre anni per chi supera i 50 di età». L'indennità di mancato preavviso, così come lo stipendio di marzo che la Lencioni non ha versato ai lavoratori, sono i crediti che gli operai ad oggi vantano nei confronti dell'azienda. Gli stessi dipendenti aspettano di riscuotere anche due mensilità di cassa integrazione in deroga: quelle di aprile e di luglio, che l'Inps non ha erogato. La situazione rimane difficile per gli operai. «C'è una finestra aperta per la Lencioni. Alcuni imprenditori sono interessati ad affittare un ramo di azienda. Seguiremo l'evoluzione di questa trattativa», dice Braccini. B.A:
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