Alla Finanza i controlli sulle dichiarazioni per i buoni mensa
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Non si dovrà più dichiarare la cilindrata di auto o moto. Né fornire le bollette di luce e gas. Il Comune - come anticipato dal Tirreno - ha eliminato gli "indicatori di benessere" dai parametri di valutazione della ricchezza, per stabilire la quota del buono pasto a carico delle famiglie. Ma i controlli non mancheranno. In caso di "anomalie" nelle dichiarazioni Isee (indicatore di situazione economica equivalente) o di evidente non rispondenza fra i redditi dichiarati e il tenore di vita delle famiglie, il Comune invierà una segnalazione alla Guardia di Finanza. In sostanza, scatterà la segnalazione in caso di dichiarazione falsa. Poi sarà direttamente la Finanza a effettuare i controlli sui redditi e a verificare se la famiglia aveva diritto o meno alle agevolazioni ottenute. Che - sottolinea il Comune - quest'anno saranno anche superiori al passato. Se le tariffe sono rimaste invariate - compresa esenzione per residenti con reddito Isee non superiore a 7000 euro l'anno - scatta, invece, l'agevolazione per le famiglie che lascino più figli a mangiare alla mensa scolastica.
LE NUOVE AGEVOLAZIONI Fino a giugno, erano previsti sconti a partire dal secondo figlio che restava a mangiare a scuola: il 10% sulla tariffa per il secondo, dal 15% in poi per il terzo. Da settembre, invece, è previsto uno sconto del 10% per tutti i figli delle famiglie che abbiano più di un bambino che utilizza il servizio. Nella delibera sulle tariffe approvata dalla giunta si precisa: «Se in una famiglia ci sono due figli che fruiscono della mensa, a prescindere dal regime scolastico - tempo pieno o tempo prolungato - entrambi beneficiano dell'agevolazione al 10%». Anche per ottenere questa agevolazione è necessario presentare una domanda in carta semplice, all'ufficio pubblica istruzione. Indicazioni e scadenze, comunque, si trovano sulla home page del sito www.comune.lucca.it.
CAMBIAMENTI ISEE Novità anche in questo settore. Da quest'anno il sistema delle agevolazioni - si legge nella delibera di giunta sulle tariffe per i servizi scolastici - lascia «al cittadino la facoltà di presentare, entro il periodo di validità della dichiarazione sostitutiva unica, una nuova dichiarazione, qualora intenda far rilevare i mutamenti delle condizioni economiche e familiari ai fini del calcolo Isee, decorrendo gli effetti della nuova dichiarazione dalla data di presentazione del documento».
NUOVE ESENZIONI Nel caso in cui peggiorino le condizioni economiche di una famiglia, anche nel corso dell'anno scolastico può essere modificata la tariffa per la mensa. Fino all'anno scorso, se un genitore perdeva il lavoro o chiudeva un'attività artigianale o commerciale, automaticamente il bambino veniva inserito nella fascia di reddito inferiore a quella assegnata in principio. Non era previsto, però, che la famiglia potesse scivolare dalla fascia minima all'esenzione. Da settembre, invece «l'inserimento nella fascia inferiore avviene tout-court, senza alcuna eccezione riguardo alla fascia di esenzione».
I CONTROLLI Per l'anno scolastico 2011-2012 - scrive la giunta - è «opportuna una ulteriore semplificazione del sistema (di pagamento), abolendo la dichiarazione relativa agli indicatori di benessere (dal numero di auto di proprietà alla cilindrata), demandando ai controlli sulle dichiarazioni Isee la verifica delle situazioni finanziarie e patrimoniali, avvalendosi anche dell'ausilio della guardiadi finanza». Le procedure e i rapporti con la guarda di finanza - spiega il Comune - sono ancora da definire nei dettagli: ma come verrà riscontrato un dato che non corrisponde alla reale situazione economica della famiglia, scatterà la segnalazione.
CONGUAGLI Non è ancora decisa la data della spedizione dei conguagli sui buoni pasti. Prima di questo passo, infatti, l'amministrazione comunale vuole semplificare il sistema di pagamento da far entrare in vigore già da settembre. Una comunicazione in questo senso è già stata inviata ai dirigenti scolastici.
LE NUOVE AGEVOLAZIONI Fino a giugno, erano previsti sconti a partire dal secondo figlio che restava a mangiare a scuola: il 10% sulla tariffa per il secondo, dal 15% in poi per il terzo. Da settembre, invece, è previsto uno sconto del 10% per tutti i figli delle famiglie che abbiano più di un bambino che utilizza il servizio. Nella delibera sulle tariffe approvata dalla giunta si precisa: «Se in una famiglia ci sono due figli che fruiscono della mensa, a prescindere dal regime scolastico - tempo pieno o tempo prolungato - entrambi beneficiano dell'agevolazione al 10%». Anche per ottenere questa agevolazione è necessario presentare una domanda in carta semplice, all'ufficio pubblica istruzione. Indicazioni e scadenze, comunque, si trovano sulla home page del sito www.comune.lucca.it.
CAMBIAMENTI ISEE Novità anche in questo settore. Da quest'anno il sistema delle agevolazioni - si legge nella delibera di giunta sulle tariffe per i servizi scolastici - lascia «al cittadino la facoltà di presentare, entro il periodo di validità della dichiarazione sostitutiva unica, una nuova dichiarazione, qualora intenda far rilevare i mutamenti delle condizioni economiche e familiari ai fini del calcolo Isee, decorrendo gli effetti della nuova dichiarazione dalla data di presentazione del documento».
NUOVE ESENZIONI Nel caso in cui peggiorino le condizioni economiche di una famiglia, anche nel corso dell'anno scolastico può essere modificata la tariffa per la mensa. Fino all'anno scorso, se un genitore perdeva il lavoro o chiudeva un'attività artigianale o commerciale, automaticamente il bambino veniva inserito nella fascia di reddito inferiore a quella assegnata in principio. Non era previsto, però, che la famiglia potesse scivolare dalla fascia minima all'esenzione. Da settembre, invece «l'inserimento nella fascia inferiore avviene tout-court, senza alcuna eccezione riguardo alla fascia di esenzione».
I CONTROLLI Per l'anno scolastico 2011-2012 - scrive la giunta - è «opportuna una ulteriore semplificazione del sistema (di pagamento), abolendo la dichiarazione relativa agli indicatori di benessere (dal numero di auto di proprietà alla cilindrata), demandando ai controlli sulle dichiarazioni Isee la verifica delle situazioni finanziarie e patrimoniali, avvalendosi anche dell'ausilio della guardiadi finanza». Le procedure e i rapporti con la guarda di finanza - spiega il Comune - sono ancora da definire nei dettagli: ma come verrà riscontrato un dato che non corrisponde alla reale situazione economica della famiglia, scatterà la segnalazione.
CONGUAGLI Non è ancora decisa la data della spedizione dei conguagli sui buoni pasti. Prima di questo passo, infatti, l'amministrazione comunale vuole semplificare il sistema di pagamento da far entrare in vigore già da settembre. Una comunicazione in questo senso è già stata inviata ai dirigenti scolastici.
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