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Nuovi alberi allo svincolo di viale Europa
Rossella Lucchesi
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Lo svincolo dell autostrada in viale Europa (Vip) Un percorso per pedoni e ciclisti dalle Parole d'Oro al Parco Fluviale
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LUCCA. Al via il progetto di riqualificazione di alcune zone strategiche del territorio. Nello specifico l'area circostante lo svincolo autostradale della Firenze-Mare e il collegamento tramite un percorso ciclopedonale tra il Parco Fluviale e le sorgenti dell'Acquedotto del Nottolini. Obiettivo del progetto, dice l'assessore al turismo Moreno Bruni, è il progressivo abbellimento della città, il cui accesso deve essere il non plus ultra per cittadini e turisti, offrendo un'immagine sempre più ricercata della città e dei dintorni. Un restyling coi fiocchi per la zona verde dell'uscita dell'autostrada. Ovvero quella dove si trova l'aereo che ricorda Carlo Del Prete che occupa una superficie di circa 10.600 metri quadri. Che muterà notevolmente il suo aspetto estetico con l'inserimento di due file di specie arboree a forma di semicerchio costituite da otto piante sempreverdi (quercus ilex) in prossimità del monumento e da lecci alternati a platani in un'alternanza appositamente studiata per dare un aspetto gradevole alla zona in qualunque periodo dell'anno. Saranno eliminati i sette pini presenti che, oltre ad essere inadatti al paesaggio, hanno assunto un andamento inclinato e poco piacevole alla vista e verranno sostituiti con piante più adatte e in sintonia con l'ambiente. Nel tratto di strada che conduce all'ingresso dell'autostrada sarà piantumata una caratteristica siepe sempreverde che ripropone le alberature che costeggiano il perimetro delle Mura. Verranno inoltre inseriti arbusti fioriti di circa un metro con alle spalle una siepe di specie mediterranee di 150-250 centimetri per creare una composizione estetica di altezze diverse. Piante esteticamente gradevoli, che richiedono solo due potature l'anno e poca manutenzione. «Il costo del progetto che dovrebbe partire a breve per concludersi entro il prossimo anno è di circa 52mila euro, ma sarà un ulteriore biblietto da visita per la nostra città, sempre più lanciata in campo turistico» aggiunge Bruni introducendo il secondo progetto di cui è uno degli artefici. Un percorso di oltre sette chilometri attraverso la natura e la storia che punta a soddisfare le esigenze degli appassionati della storia e dello sport. Si parte dalle Parole d'Oro, dove sarà allestito un punto informazione, per arrivare al Parco Fluviale. Dagli archi dell'Acquedotto alla zona della stazione attraverso il sottopasso, quindi l'ingresso in città da porta San Pietro, la salita sulle Mura fino a San Frediano e l'uscita verso il Serchio dal parcheggio delle Tagliate. Da qui la pista del Parco Fluviale fino alla Terrazza Petroni da cui si può proseguire verso Ponte a Moriano o compiere l'intero giro del parco. Il progetto preliminare, redatto da Claudia Canigiani, prevede inoltre la rimozione di alcuni punti critici del percorso come gli attraversamenti pericolosi. Per questo progetto, il cui costo si aggira intorno a 70mila euro, è stato chiesto un finanziamento europeo che dovrebbe concretizzarsi a giorni per dare il via ai lavori.
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