I militari tolgono i sigilli agli uffici di Tani e Ferro
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LUCCA. Soltanto dopo mezzanotte i carabinieri hanno completato il lavoro d'acquisizione di documenti e materiale telematico (file di computer, posta elettronica, ecc) nell'ufficio dell'ingegner Andrea Ferro a San Concordio che ieri mattina è stato dissequestrato. Tolti i sigilli anche all'ufficio dell'architetto Maurizio Tani, dirigente dell'urbanistica finito in manette, a palazzo Santini dopo che i carabinieri hanno provveduto a portar via tutta la documentazione. E, tra il materiale cartaceo e informatico sequestrato, i carabinieri hanno ritrovato anche qualcosa di veramente singolare e interessante. Resta invece ancora sottosequestro l'ufficio dell'assessore Marco Chiari, ma gli inquirenti contano di liberarlo dai vincoli entro lunedì mattina. Infine si è visto in procura l'ex onorevole Piero Angelini. Il leader di Governare Lucca è andato a formalizzare una denuncia-querela per calunnia nei confronti del rappresentante di Valore, Giovanni Valentini.
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