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Lucca

Biblioteca e archivio nell'ex Fondazione Pellegrini Carmignani

Lo storico palazzo dell’ex Fondazione Pellegrini Carmignani
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Lo storico palazzo dell’ex Fondazione Pellegrini Carmignani

Montecarlo, in fase di ultimazione i lavori per il recupero Ci saranno anche spazi per esposizioni e attività sociali

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 MONTECARLO. Sono in fase di ultimazione i lavori per il recupero del palazzo dell'ex Fondazione Pellegrini Carmignani, in via Roma. Lo storico edificio sarà destinato a biblioteca, archivio storico comunale e spazi polifunzionali per attività ricreative ed espositive a carattere sociale, ma anche con risvolti per il turismo enogastronomico che è un punto di forza della cittadina.  Il restyling del palazzo è una delle grandi opere pubbliche nei programmi del Comune di Montecarlo per un pieno rilancio del centro storico del borgo del Cerruglio.  Il lavoro, iniziato con la giunta Pieretti nel 2007, si è sviluppato dal 2009 sotto la guida della amministrazione del sindaco Fantozzi, ed oggi l'iter è entrato nello stadio degli ultimi adempimenti tecnico amministrativi.  Ad aggiudicarsi l'appalto dell'opera, nel 2008, è stata l'impresa esecutrice, la Castellana srl di Napoli, per un importo di 882.455 euro (con un ribasso del 20% sul costo di un milione e 47mila euro).  I progettisti sono la Microscape (architetti Saverio e Pratizia Pisaniello) per l'architettura e lo studio Technè (ingegner Massimo Bottega) per le strutture e impianti, oltre alla direzione dei lavori, che insieme hanno realizzato un lavoro molto bello, mantenendo comunque l'architettura originaria.  Il complesso della ex Fondazione Pellegrini Carmignani a Montecarlo rappresenta un pezzo di storia delll'antico borgo medioevale.  Gli interventi succedutesi fino agli anni Sessanta del secolo scorso con consistenti rimaneggiamenti e modifiche non avevano forse esaltato le sue caratteristiche.  Il progetto è stato pubblicato sul prestigioso sito di Europa Concorsi.  L'adeguamento normativo e strutturale è stato eseguito riducendo al minimo la visibilità degli interventi (sistemi antincendio, compartimentazioni, condizionamento, accessibilità) al fine di rispettare la qualità degli spazi interni.  Il primo lotto di intervento, oltre che comprendere il Palazzo del Vicario su piazza Carrara e i loggiati sovrapposti sul giardino, ha riguardato anche la sistemazione completa delle coperture e delle facciate dell'intero complesso.  Il riassetto "verticale" mantiene le attuali scale presenti al piano terra del loggiato che costituiscono l'accesso al primo piano del palazzo.  Ciò permette il mantenimento integrale dell'affresco della Madonna del Soccorso localizzato nel vano al piano terra accessibile da via della Porticciola.  La nuova rampa di scale che collega il primo piano con il secondo è risolta con una struttura in acciaio e scalini a sola pedata in pietra arenaria locale.  Il nuovo collegamento verticale permette inoltre di integrare alle funzioni pubbliche principali (biblioteca e archivio storico) il loggiato al secondo piano per il quale viene indicato un utilizzo polifunzionale (si parla di una "museo del vino").  Per quanto riguarda la tinteggiatura generale è stato scelto l'avorio chiaro per rendere dinamica la percezione dell'edificio nel suo complesso.

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