Il Tirreno

Lucca

Nel gruppo anche altri suonatori della Valle del Serchio

I campanari di Barga al raduno nazionale in Friuli

Stefano Elmi
Un campanaro in azione
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Un campanaro in azione

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 BARGA. Insieme, uniti dalla passione per l'arte campanaria, una nutrita rappresentanza di suonatori di campane della valle del Serchio, con capofila l'ormai storico Gruppo di Barga, seguito da quello di Cardoso e Chiozza, parteciperà oggi e domani al 51º raduno nazionale suonatori di campane che si terrà a Cividale del Friuli.  Uno degli obiettivi del raduno è la costituzione di un'associazione nazionale che possa agire sul territorio per la tutela della tradizione campanaria, secondo le intese tracciate proprio a Barga in occasione del raduno nazionale del 2001. L'edizione, già ricca di eventi, sarà probabilmente quella dei record. L'ente organizzatore, infatti, promette il più alto numero di castelli campanari installati nelle piazze in modo da consentire a tutti i campanari d'Italia di potersi esibire. Tra gli ospiti anche gli inglesi del Suffolk, che per l'occasione si esibiranno sul concerto di campane a sistema veronese con il classico change ringing britannico. I barghigiani potranno invece suonare l'apprezzato "doppio in terzo", il "doppio in quarto" e l'inimitabile "toccheggiata", dando il cambio agli amici di Chiozza e di Cardoso per un appuntamento che, anno dopo anno, vede un sempre maggiore successo di pubblico.

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