Il Tirreno

Lucca

Nella notte a S. Anna rubati rossetti, creme e mascara per oltre 35mila euro

Svuotata la profumeria Roberta da una gang di professionisti

Luca Tronchetti
La titolare del negozio, Adriana Musetti
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La titolare del negozio, Adriana Musetti

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 LUCCA. Nella notte le hanno svuotato la profumeria: via rossetti, mascara, eau de toilette, creme, rimmel e denaro contenuto nel registratore di cassa. Un colpo che ha fruttato ai malviventi 35-40mila euro. Forse l'ultimo furto ai danni della Profumeria Roberta di via Pisana a S. Anna. La titolare, Adriana Musetti, 84 anni, è stanca: «Ora mollo tutto».  Un colpo - il quarto nei 39 anni di vita della profumeria - è stato messo a segno da professionisti del crimine che, approfittando dell'assenza di sistema d'allarme, sono riusciti ha forzata la porta antisfondamento togliendola dagli infissi per poi farsi largo tra gli scaffali e ripulire le vetrinette. Le confezioni di profumi da donna e da uomo sono sparite tutte: Chanel, Lancome, Christian Dior, Ferrè, Dolce e Gabbana. Stesso discorso per i prodotti di bellezza di marca Collistar e Jean Paul Gautier: make-up, trattamento viso, corpo e capelli e integratori alimentari. «Hanno lasciato soltanto gli autoabbronzanti e i solari della Collistar. - dice Adriana Musetti, titolare della profumeria a S. Anna - Hanno svuotato persino i cassetti dove tenuto centinaia di rossetti, lucidalabbra, fondotinta e mascara. E non hanno dimenticato i soldi (circa 500 euro) che tenevo nel cassetto e che erano riferiti agli incassi di mercoledì. Persino i 20 euro lasciati in un sacchetto si sono presi».  Dai primi accertamenti della polizia - sul posto è intervenuta la scientifica che ha effettuato una serie di rilievi alla ricerca di impronte digitali - la gang è entrata in azione nel cuore della notte. Hanno parcheggiato accanto alla profumeria per poi entrare in azione indisturbati. Dopo aver forzato la porta antisfondamento sollevandola da terra sono entrati e hanno arraffato tutta la merce lasciando qualche crema di bellezza e solare e tutti gli articoli di bigiotteria. A dare l'allarme è stato ieri mattina alle 7 il nipote della proprietaria del negozio. Stava andando a lavoro quando si è accorto che la porta d'ingresso della profumeria era aperta. Così ha telefonato alla zia - che dorme proprio sopra il locale - per avvertirla. La donna assieme alla figlia è scesa giù e non ha potuto far altro che avvertire le forze dell'ordine. «È la quarta volta che subisco un furto. - chiude Adriana Musetti - Fortunatamente siamo assicurati, ma l'amarezza resta. Da tempo volevo chiudere l'attività vista la forte crisi che attanaglia il settore. Stavolta mi sa che chiudo davvero». L'ultimo colpo alla Profumeria Roberta risale al 2 dicembre 2005. All'epoca i ladri s'impossessarono di profumi e contanti per 20mila euro.

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