LAssociazione Lucchese Clubs invita lex patron ad andare avanti per rilevare la maggioranza
«Tutti uniti con l'ex presidente Giuliani sperando che riesca a fare il miracolo»
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LUCCA. «Giuliano Giuliani facci il miracolo». L'Associazione Lucchese Clubs scrive una lettera aperta all'ex patronper invitarlo ad andare avanti nel tentativo di trovare una cordata per rilevare la maggioranza della società. «Siamo in ansia per la nostra amata Lucchese. Premesso che la società è di proprietà privata, quindi i proprietari hanno il diritto di fare le scelte che ritengono più opportuno, come componenti esterni esprimiamo tutta la nostra preoccupazione per il futuro della squadra. Preoccupazione dovuta a notizie poco rassicuranti trasmesse dai media inerenti le cordate che si sono avvicinate alla società per rilevare l'80% delle quote. Non vogliamo giudicare nessuno, ma venendo da un cocente fallimento appena tre anni fa, non vogliamo ricadere in errori già commessi in passato: diamo fiducia a tutti per principio, ma speriamo vivamente che Giuliani riesca nel miracolo di creare un gruppo di imprenditori per poter rilevare le quote maggioritarie dalla Valore. Il tempo stringe e tifiamo per Giulianone. Per la passione e la competenza che ha dimostrato in questi tre anni». Preoccupazione anche dall'ex assessore alle finanze, Luca Leone, grande tifoso rossonero ed esponente del Pdl: «Da mesi si rincorrono voci su cordate disposte a entrare in società e rilevare l'80% delle azioni possedute dalla Valore. Si è letto di un accordo tra Valore ed un gruppo ligure, che al di là del coinvolgimento locale di persone come Pino Bulleri, vede protagonisti interlocutori che francamente si conoscono per vicende spiacevoli legate al fallimento del Venezia e dell'Imperia e la falsa fidejussione al Torino nel 2005. Non conoscendo chi possa farsi rappresentare da Gallo e Montali, non posso che esprimere forte preoccupazione. La Lucchese, dopo quanto accaduto con la gestione Hadj, non può rischiare seriamente di ripiombare nel baratro, senza la chiarezza di un progetto, sportivo, ma anche potenzialmente legato alla ristrutturazione dello stadio Porta Elisa. Ritengo che l'unico progetto serio e percorribile per il futuro della Lucchese Libertas non possa che partire da Giuliano Giuliani, dal presidente che ha avuto fino ad oggi un ruolo fondamentale per farci tornare nel calcio che conta. La città deve fare il possibile per aiutare e sostenere le iniziative che Giuliani sta portando avanti. Amministrazione e sindaco convochino tutte le parti, nel rispetto di ruoli e prerogative, ed esprimano una propria posizione nell'interesse della squadra e della città. Anche i tifosi dovrebbero farsi sentire e pretendere di venire informati. L'idea di una campagna di mobilitazione e quella di un azionariato popolare anche al massimo nel 2-3% del capitale sarebbero auspicabili».
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