Il Tirreno

Lucca

Riprenderà la collaborazione con il festival di Torre del Lago

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LUCCA. Difficile, ma non impossibile. Riprenderà la collaborazione fra teatro del Giglio e festival Pucciniano di Torre del Lago. Lo annuncia il sindaco Mauro Favilla: «Il presidente del festival, Paolo Spadaccini - dice - si è dichiarato molto disponibile a collaborare e, insieme, troveremo il sistema di superare le difficoltà tecniche evidenziate». Le difficoltà a co-produrre spettacoli - osserva Favilla - sono dovute «a due questioni: le dimensioni di palcoscenico che rendono difficilmente adattabili le scene di Torre del Lago al Giglio; poi, la diversa qualità delle voci che servono per cantare all'aperto o al chiuso». Le stesse difficoltà, però, proprio poche settimane fa sono state superate a Ferrara dove in un teatro delle dimensioni del Giglio è stata ospitata la Madama Butterfly con le scene che lo scultore Kan Yasuda aveva realizzato 10 anni fa per Torre del Lago. La stessa Butterfly andrà a Pisa in autunno, ma non a Lucca. Che nel solo nel 2009 ha ospitato una Turandot di Torre del Lago, rinunciando a co-produrre nel 2011 La Bohème «perché - sostiene l'ex presidente del Giglio, Aldo Casali - il festival ci aveva chiesto circa 30mila euro per adattare al nostro palco le scene. Così abbiamo rinunciato. Ma non è vero che la collaborazione con Torre del Lago non ci sia stata: grazie a una convenzione, scaduta a dicembre, abbiamo co-prodotto alcuni concerti. E ospitato la Turandot».

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