Il Tirreno

Lucca

L’amministrazione si scusa per i disagi

Portone a rischio caduta si allungano ancora i tempi di lavoro in piazza Santa Maria

Giovanni Martini presidente della commissione centro storico
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Giovanni Martini presidente della commissione centro storico

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 LUCCA. A rischio una delle porte in metallo di porta Santa Maria. Cardini a terra e rischio di caduta per il pesante portone. È l'ultima delle "sorprese" emerse durante i lavori di rifacimento della pavimentazione sotto gli ingressi di porta Santa Maria e del passaggio pedonale. Imprevisti che determineranno un allungamento dei lavori e per questo il Comune si scusa con i cittadini per i disagi che il protrarsi delle opere causerà.  Viene spiegato che «la sistemazione del pavimento sotto porta S. Maria comporta interventi impegnativi: smontare tutto il porfido che con i vari interventi di manutenzione era stato smontato e rimontato in modo non ottimale». Inoltre, «una volta smontato il porfido, sporco di bitume e cemento, è stato pulito a mano per poi essere rimontato. Il montatore è venuto dal Trentino, in Lucchesia non ci sono operai capaci di realizzare la pavimentazione a coda di pavone».  Il Comune spiega anche che «abbiamo dovuto predisporre un cavidotto per il passaggio della pubblica illuminazione e altri servizi necessari, per intervenire in futuro senza smontare la pavimentazione. È emersa la necessità di realizzare un nuovo condotto delle acque bianche per lo smaltimento delle acque superficiali: le condotte attuali erano in parte franate e non più utilizzabili, e causavano gli allagamenti quando pioveva».  «Quando il montaggio del pavé sarà terminato, occorrerà una settimana per far condensare il cemento. In quel periodo l'Opera delle Mura pulirà l'interno della porta».

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