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Lucca

 Messaggio ricevuto. La vittoria di Stefano Baccelli al primo turno delle provinciali sembra aver ...

Duccio Casini
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 Messaggio ricevuto. La vittoria di Stefano Baccelli al primo turno delle provinciali sembra aver convinto i vertici del Pd a stringere i tempi e a indicare al resto della coalizione il nome di Alessandro Tambellini quale candidato a sindaco. A Lucca si voterà nella primavera del prossimo anno e il capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale viene indicato come l'uomo giusto al posto giusto per battere il centrodestra e tornare a governare palazzo Orsetti.  «Da tempo si fa il mio nome - ammette Tambellini, professore di lettere all'istituto agrario Busdraghi di Mutigliano -: io non mi sottraggo, sono a disposizione. Il grande successo ottenuto a Palazzo Ducale indica qual è la strada da seguire: occorre la massima unità di tutte le forze, che devono formare un fronte unico, compatto, solido. Il 32 per cento del mio partito è sicuramente positivo, ma è anche il segnale che nessuno basta a se stesso».  Subito dopo i referendum (12 giugno) il centrosinistra sarà chiamato a lavorare per le amministrative del 2012. Tambellini verrà proposto alle altre forze politiche di centrosinistra e si aprirà la discussione, con l'obiettivo i ufficializzare la scelta al massimo per ottobre. Così da avere tutto il tempo per organizzare la campagna elettorale.  «A Lucca serve una svolta per dare ai cittadini un sicuro punto di riferimento. Il Comune deve tornare a essere un approdo certo per tutti, deve essere un ente capace di risolvere i problemi, deve offrire servizi affidabili - sottolinea Tambellini -. Dalla pulizia delle strade alla viabilità, dall'arredo urbano alle scuole, dalla qualità della vita nei quartieri al rispetto delle regole».  Il centrosinistra dovrà pensare per tempo a elaborare il programma. Tambellini è sicuro che verranno presentate proposte serie e credibili.  «Il programma deve nascere da un'ampia conoscenza della città. Ci sono idee guida che devono essere confrontate con il resto della coalizione e poi sarà importante il coinvolgimento diretto dei lucchesi. Che possono dare un contributo fondamentale sotto forma di proposte e suggerimenti. Possiamo dar vita a un fronte degno della massima fiducia, che dia il senso di un governo con la "g" maiuscola. Serve un riferimento solido, che sappia prendersi le sue responsabilità di fronte agli amministrati. E anche che sappia essere moderno, aperto alle innovazioni, ai fermenti della società civile, del mondo giovanile».  Tambellini attende e intanto, oltre al lavoro di insegnante e di capogruppo, si impegnerà per la campagna referendaria:  «Un appuntamento - sottoliea - di capitale importanza».

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