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Via regalata al Comune che non fa la manutenzione concordata
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Buche in via Villa Pardini 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Dal 1964 via di Villa Pardini a S. Macario in Monte è di compentenza del Comune, ma, dopo l'asfaltatura di una ventina di anni fa, la strada non ha più subito manutenzione. Il manto è pieno di buche, sgretolato, con profondi e pericolosi avvallamenti sui cigli. Non c'è una luce e, dalla primavera all'inverno, la fitta vegetazione ai lati ostruisce il transito, creando pericoli in particolare quando il vento o la neve fanno cadere sulla carreggiata rami e intere piante di pino. Vane le ripetute richieste di intervento dei residenti. Si sentono rispondere che la strada è sì di uso pubblico, ma vicinale, anche se su quel tratto i residenti pagavano la tassa sul passo carraio. Ora spunta fuori però un contratto, stipulato il 13 marzo del 1964 tra il proprietario dei terreni su cui passa via Villa Pardini, Mauro Marchi Casini, e il sindaco dell'epoca, Italo Baccelli. I residenti di più antica data ricordano che, tramite il parlamentare Dc Togni, erano arrivati al Comune finanziamenti per i cantieri che dovevano realizzare la strada che portava a case e fattorie sperdute nei boschi verso Forci, tra le località Il Foionco e La Selva. Fino al Foionco però, dalla via delle Gavine, si arrivava soltanto dalla strada e dai terreni di proprietà di Casini e per questo si era arrivati alla trattativa tra proprietario e Comune. Casini con il contratto cedeva gratuitamente i terreni al Comune, impegnandosi anche a piccoli lavori di sistemazione del primo tratto di via di Villa Pardini, da via delle Gavine al Foionco, a condizione che il Comune si assumesse successivamente l'onere della manutenzione. Condizione accettata dal Comune che si impegnava a «mantenere il tratto di strada ed opere complementari in buone condizioni». Oggi nella zona sorgono agriturismi e la piccola strada è sempre più densamente transitata. Le condizioni sono pessime, ma della manuntezione garantita dal Comune non si è più vista traccia, nonostante le tante sollecitazioni all'assessore Azzarà e le varie lettere inviate ai giornali per segnalare il problema. Negli ultimi giorni c'è stata una raccolta di firme tra quanti utilizzano via Villa Pardini per tornare alla carica, forti del contratto che vincola il Comune alla manutenzione.
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