Italia
Settanta famiglie si lamentano: «Il Comune ha disatteso gli impegni presi»
Alle case popolari di Segromigno fogne in tilt e infiltrazioni d'acqua
Arianna Bottari
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Il marciapiedi inutilizzabile 2 MINUTI DI LETTURA
SEGROMIGNO. Fognature che non funzionano, infiltrazioni d'acqua, marciapiede inutilizzabile. Il Comune aveva promesso di intervenire per migliorare lo stato di manutenzione del complesso di alloggi popolari di via Angeli, a Segromigno in Piano, ma i lavori non sono mai partiti. Sono state sistemate due panchine e transennato il marciapiede, ma niente di più. E ora gli abitanti delle case tornano a chiedere che qualcuno faccia qualcosa. «Vogliamo essere ascoltati. Ci sentiamo presi in giro». Settantadue appartamenti per altrettante famiglie, una piccola comunità che dice di essere stata dimenticata. Accade a Segromigno in Piano, in via Stradone, alle case popolari. Sono anni che i residenti chiedono interventi ben precisi, ma senza essere presi in considerazione. «Promesse molte, fatti pochi», dicono ormai all'esasperazione. «Le ultime, in ordine di tempo, poco prima delle ultime elezioni amministrative. Poi però sono tutti spariti», sottolineano mostrando un volantino distribuito nel 2009, prima del ballottaggio Del Ghingaro-Matteucci, e titolato "Giorgio Del Ghingaro sindaco. I nostri impegni per le case popolari di Segromigno in Piano". Il volantino recita: risoluzione del problema fognature entro l'autunno 2009, la sistemazione del marciapiede entro la fine del 2009, la sistemazione dei giardinetti con giochi per bambini, tavoli e panchine. Le panchine sono arrivate, due, i giochi mai. E il problema fognature è più grave che mai, con ratti che scorrazzano per i giardini davanti agli appartamenti dopo che uno dei tombini è stato sostituito (ma attorno al quale, ora, si contano una decina di tane). Per non parlare del marciapiede che collega le case con via Stradone. Sono anni che è ridotto in condizioni pessime, tanto che è stato transennato ed è inagibile per un lungo tratto. Ed il tratto non transennato non è ridotto in condizioni molto migliori, tanto che circa un mese fa una signora è inciampata e caduta. Cementato nel marciapiede, c'è ancora la piazzola Ascit che un tempo serviva per posizionare i cassonetti dell'immondizia. E intanto il marciapiede continua a scivolare verso la fossa che scorre accanto. «I primi interventi di sistemazione degli spazi esterni sono stati fatti sotto l'amministrazione Martinelli - concludono i residenti - Poi, ad un certo punto, ci venne detto che i soldi erano finiti. Ci sono i pozzetti per altri lampioni, che però non sono mai stati messi. C'è il problema delle infiltrazioni d'acqua nelle cantine, ma abbiamo dovuto rimediare con pompe private. Insomma, ora chiediamo che qualcuno ci aiuti, o che almeno la si smetta di farci promesse che poi non vengono mantenute».
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