Il Tirreno

Lucca

Otto le ditte ammesse alla gara

Si appaltano i lavori per il Canale Nuovo

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Verranno appaltati giovedì i lavori di ripristino della funzionalità del Canale Nuovo. L'appalto da circa 1 milione, infatti, è bloccato in attesa di sciogliere alcuni nodi emersi durante l'aggiudicazione dell'intervento di dragaggio e smaltimento dei fanghi, assimilati a rifiuti speciali. In questo momento, infatti, sono in corso i lavori (per circa mezzo milione) aggiudicati all'impresa Centro legno. Nessuna ditta, invece, è ancora assegnataria dell'intervento di completamento che prevede lo stoccaggio dei fanghi speciali in località Casa del lupo e il successivo trasferimento di questi materiali, in camion a tenuta stagna, in discariche autorizzare. Le operazioni di pulizia e dragaggio, dunque, sono partite dalla zona della Annunziata. Poi dovranno arrivare fino all'Ozzeri, nel territorio di Capannori. Ma questo avverrà quando sarà affidato l'intervento da 1 milione: 573.900 euro più Iva per carico, stoccaggio e smaltimento dei rifiuti speciali; 191mila euro per il dragaggio dei fanghi a "Casa del lupo".  Per questi lavori hanno presentato offerte 8 le ditte e tutte sono state ammesse a partecipare alla gara: Rti (raggruppamento temporaneo di imprese) fra Agrideco srl, Lm costruzioni srl, Programma ambiente apuane spa; Rti fra Rari Livorno srl e Sasit srl; Rti Edra ambiente soc. coop e consorzio Ciro Menotti soc. coop; Teseco spa; Rti fra Pool ecologia, Toscana ecofanghi srl, area srl, Centro legno ambiente coop; Rti fra Ecogest srl e Ices spa; Tecnoambienye e Rti Dife servizi ambientali srl e Impresa fratelli Gliori srl. Due di queste ditte (Rti con capofila Edra ambiente e Tecnoambiente spa) hanno presentato un ribasso d'asta "anomalo" (di oltre il 48%), superiore alla soglia fissata al 43,7% dell'importo dei lavori. Non a caso, Palazzo Ducale ha chiesto un parere all'avvocato Mario Chiti di Firenze: vuole aggiudicare i lavori, senza andare incontro a un contenzioso. In ogni caso, anche quando sarà appaltato questo intervento, la Provincia ha intenzione di sospendere (con maggio) il dragaggio per consentire l'utilizzo dell'acqua per irrigare i campi. I lavori, poi, dovrebbero riprendere a ottobre.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani