La presa dacqua accanto al Ciscu è inaccessibile per i disabili
Fontana sulle Mura, si cerca un rimedio
A.P.
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La fontana accanto al Ciscu sulle Mura 1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. È colpa della scarpata delle Mura e della "particolare situazione dei luoghi" se la nuova fontana sul baluardo San Paolino, proprio a fianco della casermetta sede del Ciscu, non è stata resa accessibile ai disabili. Questo almeno è quanto è contenuto nel documento di risposta che l'Opera delle Mura ha dato all'interrogazione del consigliere del Pd Celestino Marchini. «Una conseguenza non voluta», come ha spiegato in consiglio comunale l'assessore Moreno Bruni che ha confermato la sua volontà nel voler abbattere ogni tipo di ostacolo alla fruizione del monumento da parte delle carrozzelle dei disabili. L'assessore poi ha spiegato che la fontana è costata 750, ai quali si deve aggiungere il costo di quattro giornate lavorative degli operai del verde. L'allacciamento alla rete idrica è stato invece eseguito da una presa poco distante intestata come fornitura all'Opera, così come lo scarico nella condotta pubblica. In ogni caso ci si sta adoperando per apportare i necessari accorgimenti al fine di garantire la fruibilità di tutti - si parla della realizzazione di una pedana -, mentre è stato individuato per il baluardo Santa Croce un nuovo sito per la realizzazione di un'altra fontana pubblica che terrà necessariamente conto della sua fruibilità da parte dei portatori di handicap».
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