Il Tirreno

Lucca

Scompare Corrado Sighieri, ex portiere del Carteuropa negli anni Settanta

Ucciso da un male in pochi giorni noto allenatore di calcio giovanile

Corrado Sighieri, lo sportivo stroncato da un male incurabile
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Corrado Sighieri, lo sportivo stroncato da un male incurabile

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 LUCCA. Il calcio dilettantistico della provincia è in lutto per la morte improvvisa di Corrado Sighieri, 59 anni, stroncato in 20 giorni da un male che non perdona. Ex dipendente della Colged e per alcuni anni impiegato all'ufficio anagrafe del comune di Lucca, Sighieri era uno dei preparatori dei portieri più apprezzati del calcio minore.  Negli anni Settanta aveva difeso la porta del mitico Carteuropa di Marlia e di altre formazioni dilettantistiche per poi passare alla cura specifica dei numeri uno. Per anni è stato preparatore dei portieri alla Polisportiva San Filippo e ha insegnato i trucchi del mestiere anche ai giovani del Pieve San Paolo. Proprio in questa stagione si era dedicato alla cura dei numeri uno del Massa Macinaia con un'unico obiettivo: la promozione in Seconda Divisione. E adesso i suoi ragazzi avranno una motivazione in più per riuscire nell'impresa e dedicare il successo a Corrado. Sighieri lo conoscevano tutti nel mondo del calcio dilettantistico. Sempre sereno e sorridente capace di spronare i suoi ragazzi in campo durante gli allenamenti e in partita. Anna Sbrana, consorte del presidente del San Filippo, lo ricorda commossa: «I ragazzi che si allenavano con lui lo adoravano per le indubbie capacità tecniche, ma anche e soprattutto perchè in lui riconoscevano i tratti del gentiluomo. Era una persona attaccata alla vita e questa fine così repentina e inattesa mi sembra ancora più ingiusta e dolorosa. Voglio ricordarmelo sempre così: sorridente e sereno mentre è in campo con i suoi ragazzi, nuota nell'acqua gelida del mare, ti mostra orgoglioso i suoi pomodori o si pettina. Ci mancherai tantissimo».  Sighieri ha svolto regolarmente il suo compito di preparatore dei portieri sino al 25 marzo. Poi un leggero dolore allo stomaco, che inizialmente sembrava essere un sintomo influenzale, nascondeva invece la terribile malattia che non gli ha dato scampo.  I funerali dell'ex portiere si terranno oggi pomeriggio alle 15,30 nella chiesa parrocchiale di San Vito alla presenza della compagna, del figlio, dei parenti e di quel mondo sportivo che era parte integrante della sua esistenza. L.T.

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