Oggi in Palazzo Orsetti faccia a faccia fra Comune, categorie e commercianti
Bus turistici a piazzale Verdi, ancora tensioni
Barbara Antoni
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Bus turistici in piazzale San Donato 3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Prima la rivoluzione, poi la protesta. Oggi l'incontro. Piazzale Verdi e i bus turistici sono al centro del faccia a faccia che stamattina coinvolge l'assessore al turismo Moreno Bruni e i commercianti, rappresentati dal presidente della commissione centro storico di Ascom Giovanni Martini, dal direttore di Confesercenti Emanuele Pasquini e da una delegazione degli operatori della zona ovest. Non è piaciuto ai commercianti lo spostamento del punto di approdo dei pullman turistici (salita e discesa) da piazzale Verdi a piazzale Boccherini (fuori porta Sant'Anna), perché i turisti, arrivando da questa direzione, imboccano subito le Mura e non le tradizionali vie dello shopping cittadino. Da parte del Comune, il provvedimento che interessa piazzale Verdi nasce con la riapertura del check-point dei bus in viale Luporini (in base a una delibera che già nel 2002 prefigurava questo scenario). Contestualmente, è stata rivista la geografia dei punti di approdo dei bus davanti alle porte cittadine; in particolare, di nuovo c'è l'istituzione di due piazzole per i bus davanti porta San Pietro. Del coro di proteste dei commercianti si sono fatti portavoce anche consiglieri del Pdl, che hanno chiesto al sindaco (ricevendo un cenno d'assenso) di riconsiderare la possibilità di far tornare i pullman in piazzale Verdi almeno per la discesa dei turisti. Ma l'eventualità, viene spiegato, potrebbe causare problemi di ordine tecnico e logistico, nel senso che se fossero tanti i pullman in attesa di far scendere i turisti in piazzale Verdi, ne scaturirebbero file d'intralcio al traffico. Si potrebbe pensare a dare tempi massimi per la discesa - ad esempio quindici minuti - ma anche in questo caso come gestire la coda di bus in entrata in piazzale Verdi? Senza considerare che una nuova riapertura di piazzale Verdi (che rimane il punto centrale per l'accoglienza turistica) di fatto sconvolgerebbe l'intero nuovo assetto creato, con il potenziamento dell'approdo a Porta Elisa, Porta Santa Maria e i due nuovi posti a porta San Pietro (in in piazzale Boccherini i posti saranno sette). In questa cornice stamani si svolge l'incontro. Con Martini, che ha seguito fin dall'inizio della vicenda i commercianti della zona ovest, il quale spiega che «andiamo ad ascoltare, sentiamo quello che si propongono»; con Pasquini che si mette in posizione di attesa («valuteremo cosa ci verrà detto, per ora non anticipiamo niente. Finora devo dire che in questa vicenda non si capisce granché») e con l'assessore Bruni che spiega come la discussione sia «aperta, senza pregiudizi e senza chiusure. Il confronto con le categorie va avanti. Vediamo cosa è possibile fare, con molta chiarezza». Protestano invece le guide turistiche. Attraverso il loro presidente Gabriele Calabrese, lamentano che «nessuno ci ha mai chiamati, non sappiamo mai niente dei cambiamenti che riguardano il turismo in città. Solo Itinera ci dà indicazioni, che oltretutto cambiano di giorno in giorno».
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