Guerra in Libia, salta la fiera del golf
Fabrizio Tonelli
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Una manifestazione al Polo Fiere e Congressi di Sorbano (Vip) Disdette a pioggia dei tour operator preoccupati dalla crisi in Nord Africa
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LUCCA. E' colpa di Gheddafi. E dello tsunami che ha sconvolto il Giappone. Il salone del golf, che si doveva aprile oggi al polo fiere di Sorbano, è stato annullato in fretta e furia. Troppe le disdette arrivate in pochi giorni dai tour operator che in precedenza avevano dato la loro adesione. Rinunce giustificate, come si legge sul sito luccagolf.it, «dalle numerose criticità che si sono venute a creare sia in Giappone che in Nord Africa sul bacino del Mediterraneo». Sembra quasi incredibile, ma è così. Una sorta di timore di non si sa bene che cosa ha indotto quasi 200 operatori del settore a rinunciare alla due giorni lucchese, pure annunciata in pompa magna anche sui siti specializzati. Già, perchè una borsa del turismo golfistico non esisteva e l'appuntamento di Lucca rappresentava un'occasione per i «seller» più qualificati, come resort, strutture alberghiere, Golf Club e ristoranti per presentarsi al pubblico ed agli operatori del settore. I «buyer», ospiti dell'organizzazione, avrebbero trovato tutte le migliori offerte per confezionare pacchetti di vacanza golf, benessere, mare, arte e gastronomia. Era nato da questi presupposti «Golf & Leisure Italian Market», presentato addirittura durante una manifestazione del settore a Valencia, nello scorso novembre. Un colpo anche per il polo fiere, la cui attività si era fermata dopo la quattro giorni del Villaggio Solidale a metà febbraio. «Purtroppo non c'è stato niente da fare - commenta Alessandro Dianda, direttore della Fiera - le disdette sono arrivate nelle ultime due settimane una dopo l'altra. Venti tour operator su 30 hanno rinunciato e in queste condizioni non era possibile mandare avanti la manifestazione, che tra l'altro era organizzata da una società di Modena. In ogni caso l'evento non è stato cancellato, ma solo rinviato. Abbiamo già effettuato un sondaggio con gli operatori che hanno confermato l'interesse a partecipare e stiamo individuando una nuova data entro l'anno». Come detto, sarebbero state circa 200 le persone che avrebbero raggiunto Sorbano in questa occasione e anche gli alberghi che avrebbero dovuto ospitarle si sono viste cancellare le prenotazioni. Il prossimo appuntamento a Sorbano sarà quindi a giugno, dal 2 al 5, in occasione del salone nazionale della bicicletta e dello sport all'aria aperta, con in contemporanea la Gran fondo Mario Cipollini. Poi il calendario prevede Lucca in Fiera a settembre, il Miac a ottobre e Terme e benessere a novembre. «Queste sono le manifestazioni decise dal Cda - spiega Dianda - poi se si presenteranno realisticamente altre possibilità si valuterà il da farsi. Per esempio c'è l'interesse a spostare a Lucca una importante fiera che si svolge in un'altra sede e mi auguro che questa iniziativa possa andare in porto. Peraltro è un momento difficile e ci stiamo attrezzando per dare risposte alla città».
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