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Lucca

La fontana di Porta Elisa "nascosta" in una sortita

Domenico Tani
La fontana di Porta Elisa "nascosta" in una sortita

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Potrebbe tornare al suo antico splendore la fontana che fu costruita di fronte a Porta Elisa nel 1930 in onore della visita del Duce in città. Si tratta di un'opera in marmo e pietra con al centro lo stemma della città tra due icone del fascio littorio. Della fontana, che secondo alcuni esperti dovrebbe essere opera dello scultore lucchese Petroni, si erano perse le tracce subito dopo la caduta del fascismo. L'amministrazione comunale dell'epoca la fece smontare e si pensava che potessere essere stata distrutta.

L'opera invece si trova da oltre sessant'anni adagiata all'interno di una delle sortite delle Mura, come ha precisato il presidente dell'Opera delle Mura, Francesco Colucci, che ieri mattina insieme al geometra dell'ente Emilio Lombardi, ci ha mostrato e permesso di fotografare.
«I lucchesi - dice Colucci - non sprecano niente e fanno molto bene. La dimostrazione lampante sono i marmi e le pietre di questa opera d'arte, che venne smontata subito dopo la caduta del fascismo, ma non distrutta. Consapevoli del suo grande valore artistico, l'adagiarono in una sortita delle Mura, in attesa che la storia facesse il suo corso».
«La fontana di grande pregio - fa notare Colucci - è intatta. Smontata ma intatta. Una bella opera d'arte di un valido scultore lucchese - si dice che sia di Petroni - rimasta "addormentata" in uno dei sotterranei delle Mura in attesa di essere di nuovo riportata alla luce».
«Perchè non ripristinare l'antica fontana a Porta Elisa o in un altro sito?», si chiede Colucci. E ancora: «La fontana è un'opera d'arte, lo scultore è lucchese e di grande valenza, l'opera è bella, tutta in prezioso marmo di Carrara, alta e possente. Fu inagurata in occasione della visita di Benito Mussolini a Lucca, ha quattro fasci littori intorno al suo basamento. Ma ormai è passato più di mezzo secolo e un'opera d'arte è cultura, non politica», aggiunge il presidente dell'Opera delle Mura.

La fontana fu collocata all'interno della sortita a fianco del baluardo Santa Croce nel quartiere di Pelleria e lì è rimasta fino ad oggi.
«Tra i progetti in cantiere in occasione dei festeggiamenti per i 500 anni dalla costruzione della cerchia urbana - dice Colucci - c'è quello di riaprire anche questa sortita, già funzionante e poi chiusa, non sappiamo per quale motivo. Questa sortita spunta sugli spalti dal lato cimitero. Una volta riaperta, permetterà ai pedoni di raggiungere i parcheggi e il cimitero monumentale di Sant'Anna. Prima però bisogna togliere i pesanti blocchi di marmo della fontana e trovare loro altra sistemazione».

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