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Scarti di calzaturificio lasciati nei campi
Arianna Bottari
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Gli scarti abbandonati in Corte Mennoni Suole, zoccoli, ritagli di pelle scoperti in corte Mennoni tra Zone e Salanetti
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CAPANNORI. Una discarica in corte Mennoni, tra Zone e Salanetti, in aperta campagna. L'hanno scoperta alcuni cittadini a ridosso della grande casa ormai abbandonata e che da tempo è presa di mira da chi vuole disfarsi di rifiuti senza seguire le regole della raccolta differenziata. In questo ultimo caso si tratta moltissimi sacchi pieni di scarti provenienti da un calzaturificio. Per i controlli sono intervenuti gli agenti dalla polizia municipale di Capannori. Le discariche non sono una novità in quella zona, tant'è che il comitato di Zone ha ricostruito su Internet un percorso tra la frazione e la piattaforma Ascit di Salanetti: ogni tappa, una discarica. Stavolta sono stati scoperti decine e decine di sacchi neri e bianchi e scatole di cartone. Dentro soprattutto scarti provenienti da calzaturifici: suole, zoccoli, forme e ritagli di pelle. Tutto ammucchiato in due grandi cumuli a pochi passi da corte Mennoni, a metà tra l'abitato di Zone e l'area industriale di Salanetti, dove si trovano la piattaforma e l'isola ecologica di Ascit, luoghi deputati per lo smaltimento dei rifiuti. Non è la prima volta che corte Mennoni viene presa di mira: i rifiuti, di ogni genere, sono infatti un po' ovunque, da scarti edili, bottiglie, sacchi. Per non parlare dell'interno della grande casa, dove sono stati accumulati televisori, frigoriferi, materassi, vecchi divani. Le porte e le finestre dell'edificio erano state murate un po' di tempo fa per impedire che estranei entrassero e vi abitassero impropriamente, ma mattoni e cemento sono serviti a poco, anzi, sono stati sfondati e il via vai è ricominciato. «Chiediamo maggiore vigilanza - dicono dal comitato paesano di Zone -, fino a non molto tempo fa ci sono stati giri sospetti in quella corte, soprattutto di notte. Uno strano andirivieni di auto e persone che non lasciava pensare a niente di buono. La situazione è migliorata dopo alcuni interventi dei carabinieri, ma ora sta peggiorando di nuovo. Per non parlare dello stato di degrado di tutta la zona attorno a corte Mennoni, fino ad arrivare alle porte di Salanetti». E proprio su questo, il comitato di Zone ha realizzato una pagina web. Un percorso virtuale da Zone a Salanetti, meno di un chilometro in aperta campagna costellato da rifiuti di ogni genere: una moto e una vasca da bagno che giacciono sul fondo del Rio Casale, vecchie serrande, porte e infissi vari, televisori, computer, pneumatici, batterie per auto, scatolini, materassi, vecchi divani e persino un'auto fatta a pezzi e abbandonata vicino ad un canneto. Il tutto a poche decine di metri dalle strutture di Ascit (e dall'edificio di proprietà comunale ristrutturato di recente e trasformato in alloggi di emergenza).
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