Il titolare: «Trattative in corso, ma stiamo lavorando regolarmente»
La tipografia Matteoni non è stata venduta
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LUCCA. Trattative in corso per la cessione della tipografia Matteoni nel centro di Porcari. Ma l'operazione non è conclusa, come spiega il titolare della storica e apprezzata azienda della Piana. «Non ho venduto nulla, la tipografia è mia ed è tuttora in piena attività - tiene a precisare Massimo Matteoni -. Venderò, se lo vorrò ovviamente, a chi mi pare. Non è detto che ceda alla chiesa, potrei accordarmi con imprenditori. Ammesso che decida, lo ribadisco, di cessare il lavoro. Al momento tengo a sottolineare che non si può parlare di "ex" tipografia, bensì di tipografia in piena attività produttiva. Ho alcuni fidati dipendenti - dice ancora Matteoni -, ai quali porto il massimo rispetto per la serietà e la professionalità del loro prezioso lavoro. La Tipografia Matteoni è stata aperta nel 1949 e da allora si è sempre contraddistinta per la bravura e la puntualità nel consegnare i manufatti. La nostra sede vicino alla chiesa di San Giusto non è in stato di abbandono, come erroneamente sostenuto, ha locali perfettamente funzionanti». Sulla vicenda il gruppo consiliare "Da Sempre per Porcari" afferma di non aver prodotto alcun comunicato stampa in merito alla questione della Casa della Pace e ribadisce che non esprimerà giudizi finché non si conosceranno i dettagli dell'iniziativa. Intanto la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ha ricevuto la richiesta di un contributo di 400mila euro per realizzare a Porcari la Casa della Pace. Che la chiesa vorrebbe aprire nel centro del paese, ma al momento manca ancora la sede adatta.
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