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Il Sel: «Ma Favilla non aveva promesso che non avrebbe aumentato le tasse?»
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Confronto genitori-assessori 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Quanta paura fa il panino day? Lo chiede il gruppo Sinistra ecologia e libertà (Sel) che sostiene la protesta dei genitori che chiedono un servizio di qualità ed un prezzo equo per i buoni pasto. «Non è stata ancora fornita una risposta soddisfacente - dice il Sel - anzi il sindaco comunica che qualora il servizio mensa non dovesse essere ritenuto più necessario l'amministrazione potrebbe provvedere a sospenderlo. Come mai nasce la necessità, proprio ora, di una puntualizzazione di questo genere? Forse si ha paura di una "esplosione" della protesta? I genitori ritengono il servizio mensa un servizio indispensabile e fondamentale per i propri figli, e sono queste le ragioni che li spingono ad attivarsi e a ricercare un dialogo con le istituzioni». Nelle scuole del Comune di Lucca dove si è fatto il Panino Day l'adesione, ricorda il Sel, «è stata pressoché totale, non si tratta quindi di qualche genitore "scalmanato". Le richieste del comitato sono chiare e giustificate. Perchè il Comune di Lucca propone aumenti con percentuali a due cifre? Forse l'obiettivo è coprire le mancate entrate del comune gravando sui bilanci delle famiglie, già pesantemente colpiti dalla crisi economica? Tra l'altro le forze politiche che governano la nostra città hanno fatto della "riduzione delle tasse" uno dei loro principali cavalli di battaglia, e allora perché alla prova dei fatti non onorano gli impegni?»
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