Il Tirreno

Lucca

Ancora in rodaggio il porta a porta nella zona di S. Anna

Rossella Lucchesi
Un bidoncino per i rifiuti urbani all’ ingresso di un condominio nel quartiere di Sant’ Anna (Vip)
◗
Un bidoncino per i rifiuti urbani all’ ingresso di un condominio nel quartiere di Sant’ Anna (Vip)

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. A un mese dall'entrata in vigore della raccolta dei rifiuti porta a porta, a S. Anna si respira ancora un clima di incertezza. Confermato durante l'assemblea popolare in circoscrizione. Pochi i cittadini presenti, ma sufficientemente agguerriti nei confronti di un sistema di raccolta che suscita ancora parecchie perplessità. A partire dagli anziani, spesso in difficoltà nel rispettare gli orari stabiliti per portare in strada la pattumiera in dotazione.  Secondo il presidente di Sistema Ambiente, Ilario Buchignani, la sperimentazione ha dato risultati positivi, con circa dieci quintali di raccolta per operaio. «Superata la fase sperimentale adesso dobbiamo intercettare e ottimizzare il nuovo percorso nell'intento di migliorare il servizio. Per questo abbiamo bisogno della collaborazione dei cittadini che dovranno essere informati tempestivamente circa decisioni e modifiche alle attuali disposizioni».  Se buona parte degli abitanti sta cercando di abituarsi alle nuove regole, c'è chi ancora preferisce portare i rifiuti differenziati nei cassonetti presenti in varie zone.  Dice Patrizia Franchini che abita in via Fratelli Cervi: «Credo sia necessario rivedere orari dei ritiri e sistemi di collocamento dei bidoni nei condomini considerando che talvolta gli spazi sono molto limitati. Tenendo anche conto dell'olfatto. Chi si assumerà l'onere di pulire i contenitori condominiali che possono emanare cattivi odori, soprattutto nei mesi estivi, tenendo conto delle dimensioni, troppo grandi per essere lavati individualmente?».  Sembra che Sistema Ambiente pensi di dotarsi di una macchina pulitrice o di affidare il servizio a una ditta specializzata. «La localizzazione dei bidoni sarà concordata tra il nostro personale e i condomini - dice il direttore Roberto Paolini, che invita le famiglie a organizzare riunioni condominiali per trovare accordi precisi -. In una fase di rodaggio sono comprensibili alcune incertezze. Che chiariremo a breve, revisionando il calendario dei ritiri e degli orari di esposizione. Se in questa prima fase si potevano esporre i rifiuti dalle 6 alle 8.30, successivamente sarà possibile farlo dalle 20-21 alle 6. Forse fino alle 8.30. Per contenere i costi si effettueranno sei ritiri a settimana che dovrebbero comprendere due di organico».  Troppo pochi per gli abitanti che preferirebbero arrivare almeno a tre, magari togliendone uno di altro materiale. Sono previsti ritiri distinti per le attività commerciali e professionali. Al momento i loro rifiuti possono essere esposti dalle 11.30 alle 12.30. Orario ritenuto riduttivo dagli esercenti, perché ogni attività ha orari ed esigenze diverse. Duilio Favilla, che vive in via Matteotti, teme che la prolungata esposizione dei contenitori sia un'esca per cani e gatti randagi.  La circoscrizione convocherà alcuni incontri nelle varie zone del quartiere, partendo da quelle in cui verranno tolti per primi i cassonetti, fa sapere il presidente Mirko Pardini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web